Biblioteca Di Testi E Studi Libri

Libri pubblicati nella collana Biblioteca Di Testi E Studi con argomento Processo Penale

Prossime uscite della collana Biblioteca Di Testi E Studi

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788843085774 Capirsi e fraintendersi al computer
  • 9788843076345 Da «Matronae» ad «Augustae». La condizione femminile nella casa imperiale giulio-claudia
  • 9788843074624 Il sondaggio d'opinione. Regole, effetti, limiti
  • 9788843074440 Cimone di Milziade e Atene
  • 9788843056651 Temi di antropologia culturale. Fare, dire, sentire
  • 9788829037827 La lingua usabile
  • 9788829037773 Anatomia patologica...
  • 9788829037766 Narrare con il design
  • 9788829037759 Qualità ed etica nella ricerca
  • 9788829037742 Due città a piedi
LIBRO   9788843074563

Processo e legge penale nella Seconda Repubblica. Riflessioni sulla giustizia da Tangentopoli alla fine del berlusconismo Apollonio A. (Cur.)   -  Carocci, 2015  -  Biblioteca Di Testi E Studi

A conclusione di una ventennale esperienza politica, che mantiene una decisiva incidenza sull'attualità, il volume promuove un dibattito sulle mutazioni che la giustizia penale ha subito nel rapporto con la politica a partire da Tangentopoli. Una riflessione su poteri e garanzie, sul processo e i suoi rituali, sull'utilizzo dell'azione penale, sull'interpretazione "a geometria variabile" delle fattispecie, sulle nuove funzioni assegnate al diritto dal legislatore e dai giudici. Sul tema sono qui raccolte le opinioni di osservatori e protagonisti della politica e del diritto della Seconda Repubblica.

€ 18.00
LIBRO   9788843022410

Processo penale e diritti della difesa. La testimonianza di 1.000 avvocati penalisti Di Federico Giuseppe  Sapignoli Michele   -  Carocci, 2002  -  Biblioteca Di Testi E Studi

Viene qui presentata una ricerca sulle principali caratteristiche del corpo degli avvocati penalisti e sulle loro esperienze processuali. Un campione di mille avvocati dell'Unione delle Camere Penali è stato intervistato telefonicamente in tre diversi momenti dell'ultimo decennio. L'analisi delle loro risposte fornisce un quadro quasi drammatico del fallimento del codice di procedura penale del 1988, soprattutto per quanto concerne la tutela dei diritti della difesa e l'eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Il fallimento deriva principalmente, secondo il campione analizzato, dal ruolo assunto dal pubblico ministero che, da un canto, esercita con grande discrezionalità e piena indipendenza compiti di polizia e, dall'altro, trova nel suo "collega" giudice un'ampia acquiescenza alle proprie richieste, soprattutto nel corso delle indagini preliminari. Gli autori indicano anche le difficoltà di porre rimedio a tale situazione, difficoltà individuate nelle peculiari caratteristiche del nostro sistema giudiziario che hanno finora posto nelle mani della magistratura un alto potere contrattuale nei confronti del Governo e del Parlamento per tutto ciò che concerne l'amministrazione della giustizia.

€ 20.20
disp. incerta
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