Biblioteca Di Testi E Studi Libri
Libri pubblicati nella collana Biblioteca Di Testi E Studi con argomento Spinoza Baruch
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788843085774 Capirsi e fraintendersi al computer
- 9788843076345 Da «Matronae» ad «Augustae». La condizione femminile nella casa imperiale giulio-claudia
- 9788843074624 Il sondaggio d'opinione. Regole, effetti, limiti
- 9788843074440 Cimone di Milziade e Atene
- 9788843056651 Temi di antropologia culturale. Fare, dire, sentire
- 9788829037827 La lingua usabile
- 9788829037773 Anatomia patologica...
- 9788829037766 Narrare con il design
- 9788829037759 Qualità ed etica nella ricerca
- 9788829037742 Due città a piedi
Finzione e storia. La filosofia dell'ideologia in Spinoza, Locke, Vico Evangelista Roberto - Carocci, 2025 - Biblioteca Di Testi E Studi
Che cos'è l'ideologia e da dove proviene questo concetto oggi così familiare e allo stesso tempo tanto denigrato? Il volume ne offre una definizione individuandone l'origine nella nozione di "finzione". Esaminando alcuni autori considerati particolarmente significativi quali Spinoza, Locke e Vico, risulta chiaro che la costruzione di "idee finte", piuttosto che stabilire i limiti della conoscenza umana, permette di trovare nuove forme di interpretazione della realtà e dunque immaginare nuovi modi di agire su di essa. Senza una concezione positiva della finzione, perciò, non sarebbe stato possibile pensare la storia, non solo come oggetto di una nuova scienza, ma neanche come prospettiva della costruzione di un futuro per la nostra specie. Costruire il futuro, però, vuol dire anche "rappresentarselo" con idee coerenti e appropriate, ed è così che il concetto di ideologia prende il suo posto tra gli strumenti che l'umanità ha creato per trovare soluzioni, altrimenti inimmaginabili, ai problemi che la storia le presenta.
Illuminismo radicale. La filosofia di Spinoza alle origini della democrazia moderna Demurtas Marco - Carocci, 2019 - Biblioteca Di Testi E Studi
Le ricerche sul cosiddetto Radical Enlightenment hanno ampiamente dimostrato come oggi non sia più possibile tenere in disparte il ruolo svolto dal pensiero radicale nella creazione di una società democratica ed emancipante. Questa corrente antireligiosa, antimonarchica e repubblicana, la cui formazione è riconducibile in gran parte alla filosofia di Spinoza e alla diffusione dello spinozismo in Europa, rimase per larga parte del XVII secolo nella clandestinità, generalmente denunciata e condannata fino al 1770, quando divenne dapprima esplicita e poi dominante. Parallelamente, emerge la necessità di differenziarla dalla corrente moderata, ispirata alle correnti newtoniane e lockiane, ancora aggrappata agli sforzi per trovare la giusta legittimazione della fratellanza tra monarchia e religione cristiana. i due tipi di illuminismo (moderato e radicale) non potevano dunque convivere. Uno avrebbe escluso l'altro e lo scontro fu inevitabile, poiché dipendeva dalle stesse forze che li avevano creati.
Letture spinoziane. Spinoza nel contesto del pensiero occidentale Molinu Nino C. - Carocci, 2003 - Biblioteca Di Testi E Studi
Scandagliando i nessi teorici che legano Spinoza al presente come antesignano di una nuova pratica filosofica orientata al bene e alla felicità laica, questo libro propone una lettura del pensiero spinoziano come 'paradigma ermeneutico' dell'intera filosofia occidentale. Quest'ultima è analizzata alla stregua di un laborioso processo spirituale in cui la figura del grande olandese si staglia in modo dirompente, permettendo di scorgere con maggiore nitidezza il senso della sua direzione complessiva, delle vicinanze e distanze reciproche, dei valori teorici e delle dimensioni strutturali che ne accompagnano lo sviluppo. Il contesto antico, moderno e quello contemporaneo agiscono come tre sfondi con cui la filosofia spinoziana instaura un confronto costruttivo e ri-costruttivo, in cui la sua eternità si presenta come il risvolto diretto della sua intima storicità. Dopo Parmenide, Spinoza è il primo grande pensatore dell'Occidente che osa guardare all'essere con lo stesso senso di infinita vastità e pienezza che era stato introdotto dall'Eleate, ma sulle solide basi del razionalismo scientifico moderno. E proprio ciò rende plausibile nel suo pensiero l'uso di centri teoretici che mettono in campo tutta la ricchezza di stimoli che esso può ancora offrire alle nuove domande poste all'uomo e alla filosofia dalla globalizzazione e dalle inedite geografie di valori e sentimenti che essa ha aperto.