Biblioteca Di Testi E Studi Libri
Libri pubblicati nella collana Biblioteca Di Testi E Studi con argomento Unione Sovietica
Prossime uscite della collana Biblioteca Di Testi E Studi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788843085774 Capirsi e fraintendersi al computer
- 9788843076345 Da «Matronae» ad «Augustae». La condizione femminile nella casa imperiale giulio-claudia
- 9788843074624 Il sondaggio d'opinione. Regole, effetti, limiti
- 9788843074440 Cimone di Milziade e Atene
- 9788843056651 Temi di antropologia culturale. Fare, dire, sentire
- 9788829038718 La costruzione della città...
- 9788829038619 La semiotica per l'educazione
- 9788829038602 Il diritto dei beni culturali
- 9788829038596 Dai territori a Bruxelles
- 9788829038589 Il teatro natura in Italia
De Amicis in Russia. La ricezione nel sistema scolastico zarista e sovietico Caroli Dorena - Carocci, 2020 - Biblioteca Di Testi E Studi
Il volume offre una ricostruzione inedita della circolazione in Russia delle opere di Edmondo De Amicis, avvenuta prevalentemente fra il 1889 e il 1918, benché si osservino traduzioni di Cuore fino al secondo dopoguerra e a tempi più recenti. De Amicis è stato il più tradotto degli autori italiani in questo paese e la sua influenza è stata immediata, sorprendente e di lunga durata. La fortuna delle sue opere si spiega con il fatto che offrivano modelli educativi per l'avvento di "una scuola nuova", costituendo anche una fonte dalla quale trarre ispirazione per l'alfabetizzazione degli adulti e, più in generale, per l'educazione politica e patriottica delle nuove generazioni. Tra i letterati che trovarono una particolare affinità con l'opera dello scrittore italiano vi furono la traduttrice e scrittrice per l'infanzia Anna Ul'janova-Elizarova, sorella di Lenin; lo scrittore ed editore, seguace della filosofia tolstoiana, Ivan Gorbunov-Posadov; il poeta futurista Vladimir Majakovskij e lo scrittore e giornalista Valentin Kataev, interprete dell'estetica del realismo socialista. Sulla scorta di un'accurata ricostruzione bibliografica, di fonti originali e di un'aggiornata riflessione storiografica - che si avvale di una pluralità di metodologie di ricerca - l'autrice presenta al lettore un vero e proprio fenomeno di "trasferimento culturale" tra Italia e Russia nell'arco di un secolo, che intreccia la ricezione dell'opera deamicisiana con la narrazione della storia della scuola zarista.
L'impossibile egemonia. L'Urss, il PCI e le origini della guerra fredda (1943-1948) Pons Silvio - Carocci, 1999 - Biblioteca Di Testi E Studi
Lo scacco strategico subito dal comunismo in Europa dopo la seconda guerra mondiale non fu causato dalla strategia di "containment" messa in atto dagli Stati Uniti - o, almeno, non soltanto -, ma dal persistere di vecchie categorie della cultura politica comunista, risalente al periodo tra le due guerre. E' quanto sostiene l'autore, alla luce delle nuove fonti documentarie che il crollo dell'Unione Sovietica hanno reso disponibili. Nel contesto generale della politica estera sovietica e delle origini della guerra fredda in Europa, negli anni compresi tra il 1943 e il 1948, l'autore indaga in particolare sui rapporti tra l'Unione Sovietica e il Partito comunista italiano.