Biblioteca Paperbacks Libri
Libri pubblicati nella collana Biblioteca Paperbacks con argomento Miti Classici
Prossime uscite della collana Biblioteca Paperbacks
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788815397942 La giustizia digitale
- 9788815396167 Filosofia greca e identità dell'Occidente. Le avventure di una tradizione
- 9788815395382 Giovanni Gentile
- 9788815390028 Grammatica del vedere. Saggi su percezione e Gestalt
La morte negli occhi. Figure dell'altro nell'antica Grecia. Nuova ediz. Vernant Jean-Pierre - Il Mulino, 2023 - Biblioteca Paperbacks
A partire dalle opere di Omero, Esiodo, Erodoto, Callimaco, il libro rintraccia nella cultura greca la costante di un'opposizione tra Altro e Identico, civiltà e selvatichezza, ideale apollineo e frenesia dionisiaca. Una eterna oscillazione a cui presiedono tre divinità: Dioniso, Artemide e Medusa. Dioniso, dio del teatro, porta nel quotidiano l'ebbrezza e il delirio; Artemide, dea della caccia e delle zone di confine tra umano e ferino, tra adolescenza ed età adulta, assolve una funzione di mediatrice nella sua veste di dea dell'ospitalità. Medusa infine, con la sua maschera orrida e grottesca, è figura del disordine cosmico, dell'indicibile. Un classico degli studi sulla mitologia greca, che viene qui introdotto dalle belle pagine di Silvia Romani.
La morte negli occhi. Figure dell'altro nell'antica Grecia Vernant Jean-Pierre - Il Mulino, 2013 - Biblioteca Paperbacks
A partire dalle opere di Omero, Esiodo, Erodoto, Callimaco, in questo breve saggio Vernant analizza nella cultura greca la costante di un'opposizione tra Altro e Identico, civiltà e selvatichezza, ideale apollineo e frenesia dionisiaca. Emblemi di questa eterna oscillazione sono tre divinità: Dioniso, Artemide e Medusa. Dioniso, dio del teatro, fa irrompere nel quotidiano l'ebbrezza e il delirio; Artemide, dea della caccia e delle zone di confine (tra umano e ferino, tra adolescenza ed età adulta) assolve una funzione di mediatrice nella sua veste di dea dell'ospitalità. Medusa infine, con la sua maschera orrida e grottesca, è figura del disordine cosmico, dell'indicibile: in essa l'immaginario greco proietta l'alterità assoluta ed elabora la propria idea della morte.