Biografie Libri
Libri pubblicati nella collana Biografie con argomento Castelli Leo
Prossime uscite della collana Biografie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788888891811 Semplicemente io
- 9788860104151 Una bellezza che non sfiorisce. Vita di Cagnaccio di San Pietro
- 9788836166350 Egon Schiele. Le inquietudini dell'anima
- 9788836165421 Vincent Van Gogh. Vita, opere e inquietudini di un genio universale
- 9788833144610 Collodi e Pinocchio. Due vite, una storia
- 9788825061864 Padre Enzo Rizzo
- 9788801070040 Testimoni di speranza disarmata
Leo & C. Storia di Leo Castelli Cohen-Solal Annie - Johan & Levi, 2010 - Biografie
«Non sono un mercante d'arte, sono un gallerista» amava ripetere Leo Castelli. Per i suoi artisti è stato molto di più: un mecenate. Dall'apertura della prima galleria nel 1957 fino alla morte nel 1999, Castelli domina la vita culturale newyorkese ed eleva lo status dell'artista americano, che in quegli anni raggiunge la vetta più alta nel panorama artistico mondiale. Con lui si afferma la figura del gallerista polivalente. Imprenditore e infaticabile scopritore alla perenne ricerca del nuovo, è pronto a correre rischi e a servirsi delle strategie commerciali più efficaci per dare visibilità ai suoi protetti. Affiancato da Ileana Sonnabend - ex moglie con cui mantiene un rapporto di grande complicità - Castelli incoraggia i talenti emergenti e li promuove presso le istituzioni museali. Tramite una vasta rete di rapporti internazionali reinventa le regole del mercato e rivoluziona la cultura artistica stessa. La scoperta di Jasper Johns, suo artista feticcio, e la consacrazione di Robert Rauschenberg alla Biennale di Venezia del 1964 sono solo i primi colpi messi a segno. Si susseguono numerose altre epifanie - Frank Stella, Roy Lichtenstein, Andy Warhol, James Rosenquist, Cy Twombly, per citarne solo alcuni - che lo confermano come creatore di miti. Ma chi è Leo Castelli, l'uomo che ha atteso i cinquant'anni per aprire la sua prima galleria? Dietro il carisma di europeo affabile e mediatico si nasconde un uomo dalle molteplici identità. Nato nel 1907 a Trieste da genitori ebrei, Leo trascorre i primi trent'anni nelle grandi città d'Europa - Vienna, Milano, Budapest, Bucarest, Parigi. La sua traiettoria professionale inizia con l'esodo rocambolesco nel Nuovo Mondo per fuggire al drammatico contesto politico-sociale delle leggi razziali naziste e degli sconvolgimenti che ne seguiranno. Annie Cohen-Solal affonda le radici del suo racconto nel passato remoto della famiglia Castelli, ne rintraccia gli antenati nella Toscana rinascimentale e ricostruisce una storia fitta di persecuzioni, guerre, rotture, spostamenti, che offre sorprendenti analogie con il passato più recente della famiglia e con la parabola stessa di Leo. Ironia della sorte: un uomo sempre reticente sulla propria identità ebraica trova proprio nel Jewish Museum, dopo il MOMA, l'istituzione che lo sancirà come paladino dei grandi movimenti dell'arte americana - dal Pop al Concettuale - che sono l'imponente lascito di Leo Castelli.