Cataloghi Libri
Libri pubblicati nella collana Cataloghi con argomento Mulas Ugo
Prossime uscite della collana Cataloghi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259551535 Primo disegno. Catalogo della mostra (Milano, 21 febbraio-30 marzo 2024). Ediz. bilingue
Ugo Mulas. L'operazione fotografica. Ediz. a colori Curti D. (Cur.) Salvadori A. (Cur.) - Marsilio Arte, 2023 - Cataloghi
Amico dei più grandi artisti italiani del dopoguerra, fotografo e artista egli stesso, capace come nessun altro di interpretare con acutezza e profondità i lavori dei maestri prediletti (da Lucio Fontana a Michelangelo Pistoletto), Ugo Mulas (1928-1973) non è mai stato presentato da una monografia di questo livello. Dagli esordi alla Biennale d'arte di Venezia al bar Jamaica di Brera a Milano. Le prime esperienze con il design, la moda e Mila Schön; il mondo del teatro con Strehler e il Festival di Spoleto; l'amicizia con Marcel Duchamp e Lucio Fontana; l'immenso reportage dedicato agli artisti Frank Stella, Roy Lichtenstein, Jasper Johns, Robert Rauschenberg e molti altri. Il mondo della cultura e della letteratura, la sua vicinanza a Eugenio Montale e le sue immagini per Ossi di seppia. Non da meno il suo contributo al mondo dell'industria, della produzione e del lavoro con gli scatti per Olivetti, Pirelli, Bormioli e su un tessuto industriale meno noto ma estremamente importante nell'Italia del boom economico. I grandi viaggi nelle città italiane e in giro per mondo (gli Stati Uniti, la Russia, la Danimarca e, naturalmente, Venezia).
Ugo Mulas. La scena dell'arte. Ediz. illustrata Castagnoli P. G. (Cur.) Italiano C. (Cur.) Mattirolo A. (Cur.) - Electa, 2007 - Cataloghi Di Mostre
La mostra del MAXXI presenta un'ampia selezione di scatti che consentono, a più di trent'anni dalla morte del fotografo, una riflessione sul ruolo della fotografia rapportata al mondo dell'arte. Già nel '73 Mulas affermava: "Al fotografo il compito di individuare la sua realtà, alla macchina quello di registrarla nella sua totalità". Due operazioni strettamente connesse ma anche distinte che, curiosamente, richiamano nella pratica certe operazioni messe a punto da alcuni artisti degli anni Venti con chiaro riferimento ai "ready made" di Duchamp e ponendo la fotografia al di fuori del perenne e dibattuto parallelo con la pittura.