Cataloghi Di Mostre Libri
Libri pubblicati nella collana Cataloghi Di Mostre con argomento Pont
In viaggio con Fontana, Giò Ponti, Boetti... Il mondo di Lisa Ponti. Catalogo della mostra (Milano, 6 ottobre-12 novembre 2005) Pontiggia E. (Cur.) - Silvana, 2005 - Cataloghi Di Mostre
Il volume è il catalogo della mostra (Milano, Palazzo delle Stelline 6 ottobre-12 novembre 2005) che espone per la prima volta la collezione privata di Lisa Ponti, figlia di Giò Ponti. La collezione annovera un nucleo di opere di Vincenzo Agnetti, artista concettuale italiano, nonché opere significative sia del '900 storico che di quello contemporaneo, fino alle ultime generazioni: Massimo Campigli, Fausto Melotti, Lucio Fontana, Luciano Fabro, Alighiero Boetti, Nicola De Maria, Keith Haring, Christo, Francesco Clemente, Roy Lichtenstein, Mario Merz, Carlo Carrà, Gino De Dominicis, Emilio Vedova, Paola Pezzi, Corrado Levi. Presenti in mostra anche lavori poco noti di Gio Ponti e disegni della stessa Lisa Ponti, dagli anni quaranta a oggi.
Gio Ponti. Il fascino della ceramica. Catalogo della mostra (Milano, 6 maggio-31 luglio 2011). Ediz. italiana e inglese Matteoni D. (Cur.) - Silvana, 2011 - Cataloghi Di Mostre
Gio Ponti (Milano, 1891-1979), oltre a essere una delle figure più importanti dell'architettura italiana del Novecento, si è distinto come designer nella produzione ceramica, firmando serie raffinatissime che non tutti conoscono. Questo volume intende documentare, in particolare, le creazioni ceramiche ideate per la Richard-Ginori tra il 1923 e il 1930, dopo aver assunto la direzione artistica della manifattura. L'autore trae ispirazione, per i repertori e le forme, dall'antichità classica, senza tralasciare spunti che derivano dalle esperienze contemporanee riconducili alla metafisica, al Novecento e al futurismo, interpretati con una sottile vena di ironia: sulle lucide superfici ceramiche, sospese su architetture classiche, sfilano donne tornite avvolte da sbuffi di nuvole, animali in corsa, clown e pierrot, ma anche barche che veleggiano su mari agitati. Nella serie qui proposta, ai pezzi di grande raffinatezza come le ciste di ispirazione archeologica, si affiancano oggetti di uso comune, che immettono sul mercato modelli nuovi, segnati da un'alta qualità artistica. Nel volume sono inoltre documentati disegni preparatori, che consentono di rilevare l'attenzione rivolta all'architettura classica, tratti da un vasto repertorio di ispirazione palladiana, non disgiunti dalle coeve esperienze che Gio Ponti conduceva proprio in questo campo professionale.
Gio Ponti. Interiors objects drawings 1920-1976. Ediz. illustrata Falconi Laura - Mondadori Electa, 2011 - Cataloghi Di Mostre
Dagli studi universitari alle prime prove nella grafica e nell'industria ceramica; dalla prima Biennale di Monza alla direzione di Domus, dalle molteplici collaborazioni industriali alla realizzazioni di scene e costumi teatrali: ovunque emerge il suo tratto distintivo e prende forma lo straordinario contributo alla ripresa e all'affermazione della produzione italiana dopo due guerre mondiali e i successivi periodi di crisi. La sua importanza per il design nel mondo è dimostrata dal fatto che molte sue creazioni, ampiamente documentate nel libro, sono sempre rimaste in produzione mentre altre vengono periodicamente riprese dai più importanti produttori di oggetti di design.