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Libri pubblicati nella collana Clavis con argomento Guicciardini Francesco
Prossime uscite su GUICCIARDINI FRANCESCO
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- 9788876428289 Le lettere. Ediz. critica. Vol. 15: 16 dicembre 1526-25 gennaio 1527
Le lettere. Vol. 13: 11 settembre-31 ottobre 1526 Guicciardini Francesco Jodogne P. (Cur.) Miesse H. (Cur.) - Scuola Normale Superiore, 2025 - Clavis
In questo tredicesimo volume, che prosegue la pubblicazione del carteggio promossa dall'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, Francesco Guicciardini, luogotenente generale del pontefice in Lombardia, offre ancora una volta, da protagonista, una testimonianza puntuale e appassionata della complessa situazione storica e politica dell'Italia agli inizi del Cinquecento, spesso intrecciando alla narrazione degli eventi l'espressione non velata di pensieri e sentimenti personali. Fra i suoi interlocutori: Roberto Acciaiuoli, ambasciatore in Francia, Altobello Averoldi, nunzio a Venezia, Cesare Colombo, suo uomo di fiducia a Roma. Frequentissimi, quasi quotidiani, gli scambi epistolari col datario Gian Matteo Giberti e con Filippo de' Nerli, governatore di Modena.
Le lettere. Ediz. critica. Vol. 12: 1 agosto-10 settembre 1526 Guicciardini Francesco Jodogne P. (Cur.) Moreno P. (Cur.) - Scuola Normale Superiore, 2024 - Clavis
Pubblicato sotto l'egida dell'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, questo volume XII delle Lettere scritte e ricevute da Francesco Guicciardini contiene il folto carteggio di una quarantina di giorni - dal 1 agosto al 10 settembre - di quell'anno 1526 intensamente impegnato nella guerra. Il Guicciardini, allora luogotenente generale del pontefice in Lombardia nell'esercito della Lega di Cognac, sta coordinando ansiosamente le forze pontificie, fiorentine, veneziane e francesi nella lotta per la difesa della libertà italiana contro la potenza imperiale. I suoi corrispondenti principali sono Gian Matteo Giberti, datario, Roberto Acciaiuoli, ambasciatore in Francia, Altobello Averoldi, nunzio a Venezia, Cesare Colombo, uomo suo di fiducia a Roma, e Filippo de' Nerli, governatore di Modena. Niccolò Machiavelli, presente in campo, gli è vicino.
Le lettere. Ediz. critica. Vol. 14: 1° novembre-15 dicembre 1526 Guicciardini Francesco Jodogne P. (Cur.) Miesse H. (Cur.) - Scuola Normale Superiore, 2026 - Clavis
In questo volume, che prosegue l'edizione del carteggio di Francesco Guicciardini promossa dall'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, spiccano alcuni eventi che, per la loro importanza, segnano - seppure in misura diversa - la vita italiana di quel periodo: la morte di Giovanni dalle Bande Nere, alla fine di novembre 1526; l'avanzata dei lanzichenecchi, seguita con crescente apprensione giorno dopo giorno, che, per le sue conseguenze, pose fine a un'intera fase della storia d'Italia. Il volume raccoglie 274 lettere, concentrate negli ultimi due mesi del 1526; i corrispondenti principali sono quelli già noti: Gian Matteo Giberti, datario pontificio; Altobello Averoldi, nunzio a Venezia; il cardinale Innocenzo Cibo, legato a Bologna; Roberto Acciaiuoli, ambasciatore pontificio presso la corte di Francia; Silvio Passerini, cardinale di Cortona; Filippo de' Nerli, governatore di Modena.