Contemporanea Libri
Libri pubblicati nella collana Contemporanea con argomento Pensioni
Prossime uscite della collana Contemporanea
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282595018 Cioccolata e altri racconti
- 9791282595001 Era già domani
- 9791257980214 La trincea infinita
- 9791257980184 La grande opera
- 9791255843757 L'imperatore dei topi
- 9788881955473 Chiesa e cattolici tra guerra e pace
- 9788864389912 Massa informe
- 9788831430470 Liberators! La «liberazione» tradita. I crimini di guerra e contro l'umanità degli Alleati verso la popolazione italiana, 1943-1947
- 9788815397546 Amica, collega, partner
- 9788815397539 Inchiesta sull'invisibile
Il gioco delle pensioni: rien ne va plus? Amato Giuliano Marè Mauro - Il Mulino, 2007 - Contemporanea
Non resta molto tempo: ci stiamo avvicinando al "rien ne va plus" del gioco delle pensioni, nel quale, tra 10 anni, non solo non sarà più possibile puntare, ma nemmeno giocare. Garantire oggi, inscrivendoli in norme, diritti formali non implica purtroppo che la solidarietà intergenerazionale sarà assicurata. Se vi saranno ancora risorse finanziarie, dopo che le "giocate" dell'attuale generazione saranno giunte all'incasso, lo scambio tra generazioni potrà continuare; ma se si ridurranno, come molto plausibilmente accadrà, cosa ne sarà di quei diritti e di quei patti? La profonda mutazione demografica che ci porta verso una società con molti anziani e pochi giovani mina alla base i sistemi pensionistici a ripartizione attivati negli anni '60, quelli cioè che sono basati sull'equilibrio del rapporto tra lavoratori attivi e pensionati e che scaricano il costo delle pensioni sulle generazioni successive. Sono sistemi che hanno richiesto implicitamente la definizione di un contratto sociale tra generazioni, i cui termini però sono sempre stati scritti dai beneficiari. E quando i governi hanno tentato di ridistribuire più equamente i costi hanno spesso incontrato difficoltà e ferme opposizioni, sì da vanificare gli sforzi fatti. Giuliano Amato e Mauro Marè tornano a sostenere, alla vigilia di riforme decisive, la necessità di un sistema pensionistico complementare a capitalizzazione, l'unico che non fa gravare sulle generazioni future il costo di qualsiasi aggiustamento.
Vincitori e perdenti. Come cambiano le pensioni in Italia e in Europa Natali David - Il Mulino, 2007 - Contemporanea
In alcuni paesi europei, tra cui l'Italia, la spesa pubblica pensionistica arriva a sfiorare il 15% dell'intera ricchezza prodotta annualmente. Ciò basta a designare la previdenza come tassello fondamentale dei rapporti tra stato, mercato, società civile, famiglia e individuo. Ma, più direttamente, per ciascuno le pensioni sono una voce decisiva nel bilancio di un'intera vita di lavoro. Le riforme previdenziali non producono mai risultati omogenei: c'è sempre qualcuno chiamato a sopportarne maggiormente i costi, mentre altri ne ricavano soprattutto vantaggi. Chi sono questi "contribuenti netti" e "beneficiari netti" delle riforme che stanno cambiando il volto dei sistemi pensionistici in Italia e in Europa? Quali categorie sociali si nascondono dietro le asettiche definizioni degli studiosi? Come districarsi nel ginepraio di pilastri e porzioni, importi forfettari e compensativi, prestazioni contributive e retributive, sistemi a ripartizione e a capitalizzazione, Tfr e super bonus? Un libro per capire gli interessi in gioco e le mosse dei protagonisti, siano essi partiti, sindacati, gruppi di pressione; una guida per orientarsi nella selva oscura delle nuove pensioni.
Le nuove pensioni degli italiani Cazzola Giuliano - Il Mulino, 1995 - Contemporanea
Il libro comincia con una valutazione sul "triennio delle nostre pensioni" (con le azioni dei governi Amato, Ciampi, Berlusconi e Dini) scoprendo i retroscena, le false partenze, i propositi e soprattutto gli interessi politici dei protagonisti. Poi il volume descrive il nuovo sistema previdenziale nei suoi principali istituti, colti nel difficile passaggio tra vecchie e nuove regole. Con un occhio sempre attento al rapporto con i conti pubblici e allo sviluppo ordinato del sistema di sicurezza sociale in un quadro di risorse decrescenti, l'autore procede a un esame ravvicinato, ma raccontato a un lettore non specialista, del nuovo sistema previdenziale, illustrandone l'effetto sulle pensioni, e nello stesso tempo l'impatto sul bilancio pubblico italiano.