Contrappunti Libri
Libri pubblicati nella collana Contrappunti con argomento Italia
Prossime uscite della collana Contrappunti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788859283300 Giant steps
- 9788859233497 La storia del secolo. Wagner e la nascita dell'Anello del Nibelungo
- 9788833863313 La primavera del cinema ceco
- 9788833861913 Reportage novecento
Stranitalia. Gli anni (st)ruggenti di Prodi e Berlusconi De Vito Antonio - Miraggi Edizioni, 2010 - Contrappunti
Gli anni (st)ruggenti di Prodi e Berlusconi, nello strano paese in cui tutto è "normale" ma nulla lo è davvero. Visti dall'osservatorio di un "giornalista pensionato", che ama restarsene quieto su una panchina ai giardinetti, ma continua a guardarsi attorno, e dire la sua. Perché giornalisti lo si resta, per sempre. Politica, costume, inciviltà. Un montaggio serrato, ironico e mordace di fotogrammi della realtà italiana, della vita dell'altro ieri (come sembra già lontano il 2006!) e dell'oggi che incombe. Chi sono gli evasori fiscali? E quanti sono? E i giovani senza lavoro, e le pensioni "impoverite". E i disastri annunciati. E il G8. E la crisi mondiale. E la stupidità che avanza. E la Tv spazzatura, urlata e rissaiola, la pubblicità idiota e le teleprediche. Il baccano mediatico e il mondo vecchiotto dell'informazione che non si rinnova. Anni da rileggere insieme, testimonianza di una transizione italiana che non finisce mai, e non approda a nulla. Non ci resta che piangere? Forse. Ma ridendo a denti stretti...
La pistola sotto il banco. Lettera a un compagno di scuola ex terrorista Recalcati Enrica - Miraggi Edizioni, 2012 - Contrappunti
Scritto da un'ex compagna di scuola di Sergio Segio, esponente di spicco di Prima Linea, la testimonianza sugli Anni di Piombo di una "civile", una riflessione sulla memoria e sull'esposizione mediatica degli ex terroristi.
I sogni del grande Nord Turani Giuseppe - Il Mulino, 1996 - Contrappunti
Tutti i disegni, o i sogni, elaborati dal capitalismo italiano durante gli anni Ottanta si sono dissolti. I poteri forti sono diventati poteri discussi, e i protagonisti di quella stagione ruggente sono ancora sulla scena, ma agiscono senza più avere obiettivi di rilievo strategico. Intanto lassù, nella frontiera del Nordest, è esploso un miracolo anarchico. E allora, che cos'è oggi il Nord? E' un'economia alla disperata ricerca di qualcuno che la rappresenti politicamente. Sembrava avere trovato i suoi referenti in Bossi e in Berlusconi. Poi l'uomo del Carroccio ha messo in scena l'idea assurda della secessione, e il Cavaliere si è dovuto porre sulla difensiva. Fine delle speranze? Forse il destino del Nord è in un nuovo capitalismo.