Coralli Libri
Libri pubblicati nella collana Coralli con argomento Italia
L'Italia che frana Sciannimanica Bartolomeo - Graus Edizioni, 2011 - Coralli
Ogni possibilità di intervento da parte dei cittadini, nella formazione dei processi di governo del territorio, diventa vana, se gli stessi interessati non sono in grado di valutarne gli effetti. Così come abbiamo imparato a scegliere prodotti ad alta tecnologia, come automobili, televisori, fotocamere, ecc., senza per questo essere esperti di termodinamica, di elettronica o di ottica, imparando a riconoscere le caratteristiche essenziali e tra esse discernere, è necessario che avvenga un identico processo di crescita diffusa della conoscenza in materia di pianificazione urbanistica e territoriale, di potenzialità economiche dei territori, di abusivismo edilizio, di sicurezza. L'Italia che frana, in modo efficace e sintetico, contiene gli elementi di valutazione dei processi territoriali. L'Italia che frana è la metafora di una pericolosa condizione di instabilità che interessa il nostro Paese, così come il resto del mondo occidentale.
Socialismo tricolore. Da Garibaldi a Bissolati, da Mussolini a Craxi Alosco Antonio - Graus Edizioni, 2018 - Coralli
Il socialismo nazionale come partito venne realizzato all'inizio del secolo scorso da Bissolati e Bonomi con la fondazione del Partito Socialista Riformista. L'evoluzione del socialismo venne affiancata da quella sindacale della CGL, che ebbe in Rigola il suo principale alfiere. Negli stessi anni il socialismo nazionale realizzò una significativa esperienza nella città di Fiume. In queste vicende sia del PSRI che dei Legionari fiumani, si è inserito il ruolo del Mussolini-giovane, che dialogò in modo profondo con entrambi i movimenti. In una certa continuità con Fiume, l'autore evidenzia gli aspetti sociali del regime corporativo in Italia durante il Ventennio. Antonio Alosco ricostruisce in modo puntuale e autentico del tutto inedito - al di là delle memorie di alcuni protagonisti - la seduta del gran Consiglio del fascismo del 24-25 luglio 1943; ricostruzione consentita all'autore dalla scoperta di un prezioso documento, che può assurgere a verbale della storica riunione, in mancanza del Verbale ufficiale con appunti relativi distrutti da alcuni gerarchi (Scorza-Buffarini Guidi) dopo l'arresto di Mussolini. In tale ambito, nell'elaborazione dell'ordine del giorno Grandi, si è evidenziato il ruolo non certo secondario del Ministro della Giustizia De Marsico, finora ignorato. Inoltre si sono ricostruite le successive, subdole manovre di Senise, capo della Polizia, per la riuscita del colpo di Stato, mai finora rilevate in modo autentico. In tale contesto temporale si è ripristinato il reale valore e la reale dimensione del fuoriuscitismo antifascista del fenomeno partigiano. Infine un tentativo di socialismo nazionale venne ripreso in tempi recenti da Craxi, tentativo però mal riuscito.