Crisopoli Libri
Libri pubblicati nella collana Crisopoli con argomento Parma Storia
Andare oltretorrente. Archeologia e storia a Parma Gelichi S. (Cur.) Greci R. (Cur.) - Monte Università Parma, 2013 - Crisopoli
In occasione della ristrutturazione della chiesa di San Francesco da Paola (comunemente detta "dei Paolotti"), destinata a divenire la sede della Biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Parma, una équipe di archeologi ha intrapreso uno scavo teso a portare alla luce le tracce della più antica utilizzazione dell'area. Il volume, diviso in due sezioni, archeologica e storica, vuole rendere conto dei risultati del lavoro di scavo, ma anche rappresentare un'occasione per allargare lo sguardo alla più ampia zona dell'Oltretorrente, per ripercorrere le vicende storiche del rapporto tra il quartiere di impianto medievale e il nucleo originario della città di Parma, nonché per delinearne gli sviluppi post-medievali in buona parte riconducibili allo spirito che ne aveva determinato le origini. Molti degli studi che compongono la presente pubblicazione sono maturati all'interno delle attività di formazione e di ricerca svolte nell'Ateneo cittadino.
Cinque lezioni su Parma romana Pagliara Vera - Monte Università Parma, 2020 - Crisopoli
Il volume raccoglie i testi del ciclo di conferenze tenutesi a Parma, tra novembre e dicembre 2017, per la ricorrenza dei 2200 anni dalla fondazione romana della città. I temi delle lezioni, a carattere di alta divulgazione, sono stati selezionati allo scopo di fornire al pubblico anche non specialistico un quadro della vicenda storica di Parma dalla deduzione della colonia romana nel 183 a.C. all'epoca tardoantica: in prima istanza si è inteso guardare alla storia antica della città "con gli occhi degli antichi"; l'indagine si è quindi estesa a ripercorrere le tracce di persistenza delle strutture istituzionali della colonia romana al di là della 'fine' del mondo antico; approdo di tale itinerario storico (e storiografico) è stata una considerazione retrospettiva della romanità di Parma dalla visuale ideologicamente orientata in chiave autocelebrativa ad opera del regime fascista.
L'esercito della carità. 150 anni di Croce Rossa Italiana a Parma tra slancio umanitario e radicamento nel territorio Mastrodonato A. (Cur.) - Monte Università Parma, 2017 - Crisopoli
Il volume, frutto di un lavoro a più mani condotto dai ricercatori dell'Istituto storico della resistenza e dell'età contemporanea di Parma, delinea con un approccio tematico-cronologico la storia e l'impegno solidaristico del comitato provinciale parmense della Croce Rossa Italiana, in occasione dei centocinquant'anni dalla sua nascita, avvenuta il 13 maggio 1866. Con l'ausilio di documenti d'archivio, fonti a stampa, testimonianze ufficiali e private, i contributi in esso raccolti ripercorrono le tappe salienti della presenza cittadina del comitato, dalla sua istituzione - merito della volontà e del sostegno di un gruppo di benefattori - ai giorni nostri, con particolare attenzione ai momenti di impegno diretto della squadriglia sanitaria parmense, dei militi, delle dame e delle infermiere volontarie nell'ambito di guerre, emergenze e calamità naturali. Scopo precipuo del volume non è, tuttavia, quello di costruire una cronaca evenemenziale della storia della Croce Rossa a Parma, quanto piuttosto quello di indagare come essa si è inserita nel tessuto sociale della città e si è, nel tempo, relazionata con la comunità locale. Filo conduttore dei diversi contributi è il tentativo di assumere lo sviluppo associativo e la progressiva affermazione della Croce Rossa a livello locale come un indicatore privilegiato per gettare luce sulle pratiche sociali, le reti di solidarietà e la dialettica politica che hanno caratterizzato nella seconda metà dell'ottocento e attraverso il lungo novecento la società parmigiana. In tal senso la ricerca ambisce ad inserirsi, dal punto di vista storiografico, nel campo della storia sociale. Presentazione di Giuseppe Zammarchi, premessa di Attilio Ubaldi e introduzione di Paolo Vanni.