Cultura E Societa Libri
Libri pubblicati nella collana Cultura E Societa con argomento Diritto
Prossime uscite della collana Cultura E Societa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222931357 Testa, cuore, mani. Le competenze come infrastruttura del futuro
- 9791222931319 Piena occupazione. L'era in cui conta la persona
- 9791222931289 Scelta dopo scelta. Le nostre decisioni tra logica, errori e vincoli biologici
- 9791222930947 È anche affar tuo. La rottura dell'ordine internazionale e la minaccia della terza guerra mondiale
- 9791222331201 Vestire la protesta. Attivismo, arte, moda
Parole e potere. Libertà d'espressione, hate speech e fake news Pitruzzella Giovanni Pollicino Oreste Quintarelli Stefano - Egea, 2017 - Cultura E Società
Quali sono le sfide che l'esercizio su internet di alcune libertà fondamentali, e in primo luogo la libertà di espressione, pone oggi a chi studia il rapporto tra diritto costituzionale e nuove tecnologie? Qual è il giusto bilanciamento tra tutela del diritto di informare ed essere informato e le altre libertà di rilevanza costituzionale che inevitabilmente rischiano di entrare in conflitto quando fake news e hate speech entrano nell'orbita del diritto pubblico? Quali sono le soluzioni tecnologiche più adeguate per fronteggiare tali fenomeni? Sono queste le domande principali cui gli autori cercano di dare risposta attraverso un percorso di indagine che parte dalle origini del costituzionalismo contemporaneo in tema di libertà di espressione e si muove poi lungo le coordinate relative alla giurisprudenza della Corte suprema statunitense e delle Corti europee, nel processo di transizione dell'esercizio di diritti e libertà fondamentali dal mondo degli atomi a quello dei bit.
Processi al futuro. Quando la tecnologia ha incrociato il diritto Scorza Guido - Egea, 2020 - Cultura E Società
Scoprire le storie dei grandi processi in cui, per la prima volta, sono state affrontate questioni di diritto ancora straordinariamente attuali e navigare nelle vicende dei loro protagonisti offre una rappresentazione di come il diritto modifichi, nel bene e nel male, la realtà sociale ed economica. È istruttivo, per esempio, leggere del giudice Ferguson che, nel 1979, rispedì al mittente la richiesta di Universal e Disney di inibire la commercializzazione del videoregistratore Sony perché «la nuova tecnologia delle videocassette genera incertezza e cambiamenti che inducono paura. La storia però dimostra che questa paura potrebbe essere malriposta. La produzione televisiva da parte dei querelanti è oggi più redditizia che mai e non ci sono prove che Betamax cambierà il quadro finanziario degli Studios». Spesso il nuovo spaventa senza ragione e non può essere bandito solo per timore dei cambiamenti o per garantire posizioni di rendita: se il giudice Ferguson e la Corte Suprema non avessero deciso così, forse il mercato dell'home video non sarebbe mai nato e con esso neppure la pay TV, YouTube e Netflix.
Paradisi e paradossi fiscali. Il rovescio del diritto tributario internazionale Marino Giuseppe - Egea, 2009 - Cultura E Società
I paradisi fiscali ispirano sentimenti contrastanti. Impressionano se associati al riciclaggio dei proventi derivanti dalle economie criminali, al finanziamento del terrorismo internazionale, alla corruzione finanziaria e alla frode fiscale. Affascinano se visti attraverso la bellezza dei luoghi che li contraddistinguono, i film dell'agente 007 James Bond che li descrivono, e i tesori e i segreti che custodiscono. Nella storia, sono contrastati a fasi alterne dai paesi più industrializzati e dai loro organismi internazionali, come fece il presidente Kennedy nel 1961, e come fanno ora il G8, il G20, l'OCSE e il FATF-GAFI (Financial Action Task Force - Groupe d'Action Financière). Ma in fondo sono anche tollerati. La verità è che essi non sono altro che lo specchio dei tempi in cui viviamo e la morale è che in diritto tributario internazionale il confine tra il rispetto dei nobili principi che lo ispirano, primo fra tutti quello di uguaglianza di fronte alla capacità contributiva, e le inarrestabili esigenze di denaro pubblico tamponate con gli scudi fiscali, è una sottile linea a geometria variabile. Terreno che si è scelto per sperimentare questo assunto con leggerezza ed un pizzico di ironia è quello appunto di questi luoghi, le cui spiagge bianche, acque azzurre e i fondi neri (veri e presunti) sono un patrimonio acquisito dell'immaginario collettivo.