Divergenze Libri
Libri pubblicati nella collana Divergenze con argomento Preve Costanzo
Prossime uscite della collana Divergenze
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788833144399 Errori umani. La scienza delle nostre decisioni (sbagliate). Ediz. illustrata
Pratica filosofica e politica in Costanzo Preve Bravo Salvatore - Petite Plaisance, 2021 - Divergenze
La filosofia è pratica ermeneutica. La ricostruzione genetica della particolare postura filosofica di Costanzo Preve è un'operazione complessa, e certamente esercizio quanto mai laborioso, a causa della copiosa produzione di scritti e dell'ordito di mezzi da lui scelti per portarla a noi. Malgrado tali difficoltà, può senz'altro affermarsi che la filosofia di C. Preve è stata costantemente dialogica, aliena all'innalzamento di sterili palizzate ideologiche, poiché al contrario mirava - facendo leva sulla forza del concetto - a scanalare brecce nelle cinte fortificate di purismi e ideologie rinchiuse in se stesse. È questa una capacità che gli ha consentito di elaborare una sintesi tra tradizioni e filosofi differenti, divergenti, allo scopo di ritrovare un sentiero che conducesse fuori dalla palude del nichilismo. Tale genesi composita fa sì che l'addentrarsi nel suo pensiero sia un'esperienza di "straniamento", perché egli sa mettere proficuamente in crisi le facili e sterili dicotomie su cui reggono quei poteri sclerotizzati nell'abitudine, assieme a quei pregiudizi ideologici che favoriscono il consolidamento dei totalitarismi ideali, siano questi confessi e riconosciuti o meno.
Costanzo Preve e l'anarchismo. Critica al potere e all'individualismo senza fondamento veritativo, elogio dei diritti individuali e comunitari, comunismo come sperimentazione libertaria, nel perenne nucleo anarchico della filosofia Bravo Salvatore - Petite Plaisance, 2025 - Divergenze
Costanzo Preve e l'anarchismo: tema di non facile studio ed esposizione. Difatti, nelle opere del filosofo sono sì presenti richiami e riferimenti al pensiero anarchico, ma non può dirsi che egli abbia trattato l'argomento estensivamente e generosamente in opere specifiche. Ciò detto, in questo lavoro l'autore muove da un assunto inconfutabile e costantemente corroborato dalla sua scrittura: è apprezzabile e indubbio il rispetto che Costanzo Preve ebbe per la postura etica dell'anarchismo, in particolare nella sua "stagione nobile" tra Ottocento e Novecento, tanto quanto, parallelamente, la sua lontananza etica dall'anarchismo individualistico post-sessantottino. I bisogni autentici e i desideri indotti sono direttamente contrapposti: i primi sono parte integrante della fragile progettualità dell'anarchismo nella sua c.d. "stagione nobile", mentre l'anarchismo individualista trova il suo fondamento nel desiderio, divenendo ingranaggio integrante dell'egemonia culturale che legittima il capitalismo. Tra analogie e differenze, Costanzo Preve sorprende ancora una volta per la sua lucida capacità di analisi critica, in un'ottica di progettualità emancipatrice.