Dubbio Speranza Libri
Libri pubblicati nella collana Dubbio Speranza con argomento Filosofia
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894367119 Disorientando Sofia. Filosofia e antifilosofia nei processi formativi
- 9788863635317 Il Filosofo nel taschino
Intorno a Jean-Luc Nancy Perone U. (Cur.) - Rosenberg & Sellier, 2012 - Dubbio&Speranza
"Intorno a Jean-Luc Nancy" è una sorta di volume filosofico interattivo: si trovano un saggio inedito del celebre autore francese. "Che cos'è il collettivo", preparato per la Scuola di Alta Formazione Filosofica (SdAFF) di Torino, e gli scritti frutto della discussione seminariale intorno alle sue intuizioni. I saggi del volume attraversano l'ontologia e la filosofia politica di Nancy, ne discutono la filosofìa della religione e la concezione della corporeità, mettendole a confronto con le argomentazioni di altri autori, e in particolare con Derrida. Queste pagine costituiscono una stimolante documentazione dell'influenza di Nancy anche al di fuori della più ristretta cerchia della sua scuola, rendendo accessibile a un uditorio più vasto le chiavi di lettura per comprendere una delle impostazioni più innovative nel panorama filosofico contemporaneo. L'edizione del testo è curata da Ugo Perone, direttore della SdAFF e membro del direttivo della Società Filosofica Italiana.
Filosofia dell'avvenire Perone U. (Cur.) - Rosenberg & Sellier, 2010 - Dubbio&Speranza
Filosofia dell'avvenire - Rosenberg & Sellier
Volontà, destino, linguaggio. Filosofia e storia dell'Occidente Severino Emanuele Perone U. (Cur.) - Rosenberg & Sellier, 2010 - Dubbio&Speranza
La filosofia è sorta con la celeberrima divisione tra essere e apparenza: un atto che ha separato ciò che sta, immutabile e incontrovertibile, da ciò che da questo essere è retto. Il mondo dell'apparenza, interpretato come luogo del divenire, ha assunto i tratti del non essere, imponendo ai filosofi l'esigenza di mettere in relazione il non essere con l'essere ovvero di trovare una compatibilità tra contraddittori. La soluzione di Severino, qui ripercorsa in sei dense lezioni, ha il pregio della semplicità e il rigore di un ferreo argomentare logico. Egli nega al divenire l'evidenza fenomenologica che comunemente gli si attribuisce. È certamente vero che i fenomeni entrano ed escono dalla percezione della coscienza mortale, ma senza che questo debba essere attribuito a un loro presunto divenire. Che l'apparenza sia il luogo del divenire è piuttosto un modo filosofico per rendere ragione dell'apparire dell'apparenza. Su queste basi la proposta di Severino offre un superamento del dualismo essere-apparenza e aiuta a leggere l'apparenza come manifestazione necessaria ed eterna dell'essere.