Eterotopie Libri
Libri pubblicati nella collana Eterotopie con argomento Sociolinguistica
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222333311 L'estetico e il noetico. Nuove sinergie tra corpo, video e nuovi media
- 9791222332567 Oltre il calcolo. Le basi epistemiche del Liceo Matematico
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222329437 Perchè la guerra e non la rivoluzione?
- 9791222329369 La legislatura populista
- 9788857567594 Salvador Dalì e la televisione liquida
Cocoliche e lunfardo: l'italiano degli argentini. Storia e lessico di una migrazione linguistica Annecchiarico Sabatino A. - Mimesis, 2012 - Eterotopie
Quella "strana lingua" degli italiani in Argentina è il cocoliche, nata verso la fine dell'Ottocento e proseguita fino ai giorni nostri. Subito divenne un nuovo linguaggio, quale sintesi linguistica italiana introdotta nel lessico argentino che, all'improvviso, diventò una sorte di unità idiomatica tra gli italiani avvenuta subito dopo il Risorgimento, ma non nel Regno d'Italia dove quell'unità fallì, bensì oltreoceano, dove gli italiani d'Argentina si ritrovarono in un caratteristico e strano linguaggio che li accomunò. Il lunfardo invece, l'altro fenomeno lessicale argentino emerso da un multilinguismo arricchito dalla vivace sonorità migrante italiana, sembrerebbe, al primo ascolto, una sorta di socioletto che, a differenza del cocoliche, non è "una strana lingua". Neppure è una lingua, neanche è un dialetto, né un gergo, meno ancora un argot dei malviventi. È un vocabolario composto di parole di origini diverse che gli argentini e in particolare gli abitanti di Buenos Aires utilizzano, mutandole, in opposizione alla lingua ufficiale, il castigliano. L'autore rileva, da questo vocabolario argentino ancora dinamico, circa mille parole emigrate dall'Italia.
Verdi parole. Un'analisi linguistica del discorso «green» Antelmi Donatella - Mimesis, 2018 - Eterotopie
Il tema della sostenibilità e della compatibilità ambientale è oramai di dominio pubblico, e alimenta una sensibilità ecologica che si manifesta e si diffonde attraverso il discorso. Le «verdi parole» cui rimanda il titolo sono quelle che, da differenti palcoscenici, costruiscono e trasmettono un'ideologia e un sistema di valori che potremmo definire «ecologista», ma che, nello stesso tempo, rappresentano in molti ambiti un alibi linguistico per pratiche invasive e spregiudicate. Il volume ripercorre le tappe della formazione di questo paradigma, dalla diffusione della formula "sostenibilità", fino alla valorizzazione dei comportamenti etici da parte dei cittadini, ai quali sempre più spesso è demandata la protezione dell'ambiente. L'analisi linguistica evidenzia il correlato ideologico della circolazione del discorso green, mostrando come i temi ecologici siano la facciata dietro alla quale si nascondono interessi economici e forme nuove di potere, legittimazione e controllo.