Filosofie Libri
Libri pubblicati nella collana Filosofie con argomento Arendt Hannah
Prossime uscite della collana Filosofie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222333762 Sulla natura umana: Dialoghi sulla religione naturale-Lettera di un gentiluomo al suo amico di Edimburgo-Estratto del Trattato sulla natura umana
- 9791222332215 Psicologia e pedagogia del bambino. Corso alla Sorbona (1949-1952)
- 9791222332116 Una deformazione senza precedenti. Proust e le idee sensibili, l'amore, gli schermi
- 9791222330518 Ontologia e verità nella filosofia di Gilles Deleuze
- 9788836166190 Brevi lezioni di filosofia. Per capire il presente e imparare a pensare il futuro. Nuova ediz.
- 9788836166046 Quando nacque la filosofia. Il pensiero antico tra mito e logos
- 9788836162420 La filosofia tra ottocento e novecento. Dal marxismo al pragmatismo
Etica, responsabilità e giudizio in Hannah Arendt Assy Bethania Valtellina E. (Cur.) - Mimesis, 2015 - Filosofie
La preoccupazione tardiva per ciò che Hannah Arendt ha chiamato le attività della vita della mente, relative all'azione, all'etica e alla politica, prende forma consistente dopo il processo a Adolf Eichmann. Se la questione centrale in "Vita activa" è quella di pensare "ciò che stiamo facendo" e attestare la preoccupazione che attraversa tutta la sua opera (la definizione dell'azione politica comune), già ne "La vita della mente" l'autrice ci sfida a una fenomenologizzazione della vita contemplativa, il cui punto di vista privilegiato è la visibilità delle azioni e del linguaggio. Il punto cruciale per una praxis etica della visibilità è come il soggetto si singolarizza nella comunità politica, un'etica della responsabilità personale. Ci chiama a una costante "resa dei conti", verso noi stessi, verso gli altri e verso il mondo. Questa etica della visibilità apre la possibilità di riproblematizzare il pathos tra il self e il mondo comune, tra coscienza e esperienza - i pilastri che ispirano una nuova simbologia etica nella politica.
Martin Heidegger à Hannah Arendt. Lettre jamais écrite Colonnello Pio - Mimesis, 2014 - Filosofie
Hannah Arendt fu dapprima allieva, musa e amica di Martin Heidegger; poi collega e critica severa del suo antico maestro. A differenza di Heidegger, che aderì sia pure per un tempo assai breve al nazismo quando fu eletto rettore a Friburgo nel 1933, la Arendt dovette fuggire negli Stati Uniti perché di origine ebraica. Per circa venti anni tacque ogni rapporto tra i due pensatori. Nel 1950 Hannah Arendt torna in Europa e chiede un incontro inaspettato all'amico di un tempo. Da allora ricomincia un febbrile scambio di lettere. Il volume riporta il lettore agli inizi della rinnovata relazione amicale: in un enigmatico gioco di allusioni e di rimandi, Heidegger è chiamato a rievocare, in una lunga lettera, gli episodi salienti della sua vita politica, accademica e di pensatore, l'amore per l'allieva e frammenti di avvenimenti inabissati nel passato, ma resi vivi grazie alla potenza dell'immaginazione e della rievocazione.
La Bellezza del bene. Il debito di Hannah Arendt nei confronti di Immanuel Kant Crotti Ornella - Mimesis, 2010 - Filosofie
La Bellezza del bene. Il debito di Hannah Arendt nei confronti di Immanuel Kant - Mimesis