Finanziato Libri
Libri pubblicati nella collana Finanziato con argomento S
La libertà mi sorrida. La vicenda umana e artistica di Gino Sandri Conti P. (Cur.) - Erickson, 2019 - Finanziato
Disegnatore di grande talento, formatosi all'Accademia di Belle Arti di Brera alla scuola di maestri del primo Novecento e già a vent'anni apprezzato illustratore per Hoepli e Barzini, Gino Sandri (1892-1959) scompare precocemente dall'attenzione di critica e pubblico a causa della dolorosa vicenda che lo colpisce e lo relega in un istituto psichiatrico. Durante l'esperienza manicomiale, Sandri continua a disegnare e a scrivere, un po' per esorcizzare la sua infermità, un po' per consolare tanti compagni di sventura, riuscendo a mantenere, come osserva lo storico dell'arte Gian Alberto Dell'Acqua, «una lucidità impressionante negli scritti e nei disegni, che nell'insieme costituiscono un'eccezionale testimonianza storica, forse unica nel suo specifico genere». Il libro presenta un'ampia e in larga parte inedita scelta dei disegni e degli scritti di Sandri, offrendo uno spaccato fedele di un'esperienza umana e artistica straordinaria, che merita di essere riscoperta e di ricevere, secondo le parole del curatore, il «riconoscimento dovuto». Introduzioni di Gianfranco Ravasi e Giorgio Bedoni.
Reinventare la scuola. La sfida dell'istruzione degli adulti in Italia Tacconi G. (Cur.) Morbioli N. (Cur.) - Erickson, 2019 - Finanziato
Il libro presenta i risultati di una ricerca qualitativa sull'Istruzione degli Adulti (IdA) portata avanti tra il 2017 e il 2019 dal gruppo di ricercatori/trici che fanno capo al Centro Regionale di Ricerca, Sperimentazione e Sviluppo (CRRS&S) del Veneto. La ricerca dà conto della letteratura sul tema ma anche delle pratiche e delle dinamiche relazionali che si incontrano nei Centri Provinciali di Istruzione degli Adulti (CPIA). Da essa emerge l'immagine di una scuola aperta, versatile, felicemente legata alla vita. I CPIA si presentano, infatti, come veri e propri laboratori di innovazione, nei quali si affrontano questioni rilevanti non solo per l'IdA, ma per il futuro complessivo della scuola. Una scuola che, anziché chiedere agli alunni di adattarsi ad essa, si dimostra capace di assecondare le esigenze formative di ciascuno, rispettandone l'autonomia.