Forward Libri
Libri pubblicati nella collana Forward con argomento Economia
America 2030. Sviluppo, sostenibilità e la nuova economia dopo Trump Sachs Jeffrey D. - Luiss University Press, 2018 - Forward
Gli Stati Uniti d'America, considerati la prima nazione al mondo per tutto il Novecento e oltre, sembrano attraversare da anni un declino sempre più evidente. Il terreno su cui è stato costruito il celebre sogno americano non sembra più così solido. Problemi tanto diversi tra loro quanto gravi, come la crescente disuguaglianza, il cambiamento climatico, i costi sanitari sempre più alti e le profonde divisioni di ceto e di razza minacciano la tenuta sociale del Paese che Donald Trump promette di "rendere di nuovo grande". Se economisti, sociologi e politologi hanno analizzato più volte la situazione, cercando le loro cause, oggi Jeffrey Sachs, tra i maggiori economisti al mondo, va invece alla ricerca delle traiettorie future, cercando di delineare percorsi ed esiti che possano guidare gli States, e il mondo occidentale, fuori dal pantano in cui si sono ritrovati. America 2030 è insieme il ragionato piano d'azione e l'accorato manifesto a sostegno dello sviluppo sostenibile, uno sviluppo, cioè, che si concentri su economia, società e ambiente, elementi chiave troppo spesso trascurati in favore della crescita indiscriminata. Un atteggiamento miope che, secondo Sachs, ha finito per mettere a rischio le possibilità stesse di crescita.
Fortuna e successo. Perché la buona sorte governa l'economia e come fare per meritarsela Frank Robert H. - Luiss University Press, 2018 - Forward
"Chi disse 'Preferisco aver fortuna che talento' percepì l'essenza della vita", è l'amara constatazione con cui Woody Allen apriva il suo film "Match Point". Secondo il grande regista americano abbiamo paura di riconoscere quanto la buona sorte conti nella vita, al punto da far finta di nulla o, come ha scritto Jean Cocteau, da considerare la fortuna uno strumento utile soltanto a spiegare il successo degli altri. In questo libro Robert H. Frank, economista della Cornell University, mostra come non voler vedere gli aiuti che la buona sorte ci elargisce - non solo i piccoli colpi di fortuna quotidiani, ma anche il fatto di essere nati in un paese occidentale, di godere di buona salute o anche solo di aver ricevuto il supporto della propria famiglia - non rappresenti soltanto una mancanza di umiltà: pensare al proprio benessere come frutto esclusivo del proprio duro lavoro tende infatti a consolidare un pregiudizio cognitivo che disincentiva a condividere con gli altri quell'insieme di fattori che, se messi in circolo, contribuirebbero a creare un ambiente più fortunato, favorevole e ricco di opportunità per tutti.