Frecce Libri
Libri pubblicati nella collana Frecce con argomento Mont
Prossime uscite della collana Frecce
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829038060 L'altra metà di Roma antica
- 9788829038053 Il segno dell'autore
- 9788829038046 Proust nel tempo
- 9788829038039 Che cos'è arte
- 9788829037261 Bellum
- 9788829037254 Pensiero filosofico nel mondo
- 9788829035250 I ghostwriter di Dio. La schiavitù e le origini del Nuovo Testamento
Poesia e critica nel Novecento. Da Montale a Rosselli Scaffai Niccolò - Carocci, 2024 - Frecce
Il volume indaga la relazione fra poesia e critica nel secondo Novecento italiano. Per Montale, Sereni, Orelli, Fortini, Rosselli, Raboni e gli altri autori presi in considerazione, la poesia è stata tanto il genere dell'espressione lirica, quanto la sede di elaborazione di un pensiero critico. Quei poeti non si sono limitati ad affiancare ai rispettivi libri di versi un'opera critica e saggistica ampia e influente; l'aspetto più importante è che le loro raccolte sono anche forme critiche. Senza questo sguardo di rimando, la poesia stessa, il suo stile, i suoi oggetti non avrebbero ragione di essere. Al centro della prima parte è la funzione di Montale, che attiva il pensiero critico espresso dai poeti delle generazioni successive. Il suo ruolo si esercita tanto rispetto al codice stilistico quanto rispetto ai referenti (che mediante la poesia montaliana vengono percepiti e nominati). L'autore delle Occasioni, del resto, non ha contato solo come individuo, ma anche e soprattutto come chiave di volta di una tradizione. Il filo conduttore della seconda parte è proprio un'idea attiva di tradizione, non ricevuta ma assunta e discussa quale principio storico e criterio formale, attraverso il confronto tra critici e poeti.
Montesquieu e il governo moderato Fisichella Domenico - Carocci , 2009 - Frecce
II volume ricostruisce e analizza con metodo critico e comparativo l'articolato pensiero del grande autore del Settecento francese, mettendolo a confronto con i filosofi e teorici politici più significativi della civiltà europea e occidentale. L'opera di Montesquieu si configura come un imponente edificio dottrinale dove democrazia, monarchia, aristocrazia, dispotismo sono visti ed esaminati non solo in ordine ai loro dati strutturali e valoriali, ma anche in relazione alle condizioni ambientali, sociali, umane in cui essi operano, si affermano e deperiscono. Così, dalla città greca all'urbe romana, dagli imperi all'universo feudale, dai principati agli Stati nazionali, dal ruolo del cristianesimo all'incidenza delle tradizioni germaniche, il paragone si sviluppa sempre tra le varietà europee del governo moderato e il dispotismo orientale, specie (ma non solo) di impronta musulmana. In questa contrapposizione di civiltà, i temi delle leggi, della giustizia, della concentrazione o divisione dei poteri, delle istituzioni rappresentative, dell'influenza del denaro, della guerra e della pace consentono di arricchire la nostra riflessione sui problemi del presente e del futuro.