Frontiere Libri
Libri pubblicati nella collana Frontiere con argomento Europa Economia
Prossime uscite della collana Frontiere
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282104487 La casa degli artefatti
- 9791281265219 L'enigma del caos
- 9791256492435 Ombre rosse
L'euro della discordia. Come è possibile un'economia della moneta unica Bénassy-Quéré Agnès Coeuré Benoît - Università Bocconi Editore, 2014 - Frontiere
È tanta la pubblicistica sull'euro, ma pochi i contributi sistematici che rispondono a quattro apparenti semplici domande: che cos'è, come funziona (o non funziona), che cosa è successo, che cosa potrebbe succedere. Quattro punti cardinali per orientarsi in modo chiaro e oggettivo. A leggere fatti e misfatti di questi anni, luci e ombre si susseguono. La crisi della Zona euro ha fatto vacillare i tre principi alla base dell'unione monetaria: la BCE non può monetizzare i deficit dei paesi appartenenti all'euro; uno stato in crisi non può essere salvato dagli altri; uno stato sovrano non può fallire. La risposta alla crisi è stata una ricerca per tentativi ed errori di un equilibrio tra solidarietà europea e responsabilità a livello nazionale. Ma questo ha provocato serie tensioni politiche. Che fare? Completare l'assetto istituzionale dell'unione monetaria - come sostengono Giavazzi e Rho, che hanno curato l'edizione italiana arricchendola con un saggio introduttivo non è il problema più complicato. Il problema davvero difficile è un altro: come cancellare gli squilibri che in quindici anni si sono creati all'interno dell'unione monetaria.
La battaglia delle idee. Alle radici della crisi (e del futuro) dell'euro Brunnermeier Markus K. James Harold Landau Jean-Pierre - Università Bocconi Editore, 2017 - Frontiere
La crisi dell'euro ha portato a un sovvertimento sismico nella distribuzione del potere all'interno dell'Europa. A partire dai problemi finanziari che hanno afflitto in modi e misure diversi Grecia, Irlanda, Spagna, Italia e altri paesi dell'eurozona, è venuta allo scoperto una guerra fra differenti filosofie economiche, quella tedesca e quella francese. Alla prima fanno riferimento Austria e Finlandia (con Slovacchia e Polonia che sembrano più tedesche dei tedeschi), mentre la Francia è a volte vista come campione dell'Europa mediterranea. Uno scontro di idee e di ricette: regole vs. discrezionalità, responsabilità vs. solidarietà, austerità vs. stimoli alla crescita. Queste differenze avevano avuto un ruolo importante già a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, durante i negoziati di Maastricht. È stata proprio la crisi finanziaria globale a riaccendere il dibattito. I paesi creditori e debitori erano impegnati in un gioco strategico, gli uni e gli altri convinti che la controparte avesse tutto l'interesse a evitare il crollo del sistema; perciò la strategia di tener duro fino all'ultimo e spingersi sul ciglio del precipizio appariva plausibile e premiante. In questo modo, l'interazione tra le idee e la riflessione strategica sugli interessi ha condotto l'Europa a un passo dall'abisso. Per gli autori l'analisi delle differenze ideologiche può creare la possibilità di trovare un terreno comune, o quanto meno di comprendere meglio le posizioni altrui, contribuendo così alla soluzione della crisi.