Frontiere Einaudi Libri
Libri pubblicati nella collana Frontiere Einaudi con argomento Auster Paul
Prossime uscite della collana Frontiere Einaudi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788806271510 Storie di fantasmi. Con le Lettere a Miles di Paul Auster
Qui e ora. Lettere 2008-2011 Auster Paul Coetzee J. M. - Einaudi, 2014 - Frontiere Einaudi
Per quanto possa sembrare strano, Paul Auster e J. M. Coetzee non si erano mai conosciuti di persona. Quando nel 2008 finalmente si incontrano, tra i due nasce un'amicizia tanto improvvisa quanto profonda. Decidono così di rimanere in contatto nonostante la grande distanza fisica che li divide: Auster vive a Brooklyn e Coetzee in Australia. Ma lo faranno in modo assolutamente peculiare, almeno per il mondo d'oggi fatto di e-mail e social network: si scriveranno delle lettere. Opponendo al "tempo zero" della comunicazione digitale la lentezza ponderata della scrittura su carta, con i suoi ostacoli e le sue idiosincrasie (una lettera si può perdere, una mail no; una lettera si può interrompere e coprire più giorni, una mail di solito la si spedisce immediatamente; una lettera costa la fatica della mano che stringe la penna, dell'occhio che decifra la calligrafia...), Auster e Coetzee dischiudono uno spazio di riflessione e approfondimento sempre più raro. In questo carteggio, che ha l'ariosa disponibilità al caso e all'incontro dei migliori romanzi di Auster e la radicalità di pensiero dei libri di Coetzee, i due scrittori affrontano qualsiasi argomento si offra loro: la comune passione per lo sport, la natura del genio, la difficile arte di tenere in piedi un matrimonio, la crisi finanziaria e la situazione in Medio Oriente, quanto l'uso dei cellulari abbia influenzato la narrativa, l'avvento degli e-book... Ma è un altro l'argomento privilegiato dei loro scambi, l'amicizia.
Storie di fantasmi. Con le Lettere a Miles di Paul Auster Hustvedt Siri - Einaudi, 2026 - Frontiere Einaudi
«Scrivere è il mio modo per continuare a parlare con lui». Con le lettere inedite di Paul Auster al nipotino Miles. Il 30 aprile 2024 Paul Auster muore. Il mondo perde uno dei suoi piú grandi scrittori, Siri Hustvedt il compagno di una vita. Quando il dolore spariglia le carte, non resta che affidarsi alla sobria tenacia dei ricordi: cosí, all'esistenza condivisa subentra un dialogo postumo, fatto di vecchi biglietti, e-mail e pagine di diario. E di un ultimo, inedito regalo: le sette lettere che Paul Auster scrisse a Miles, il nipotino appena nato, poche settimane prima di morire. Perché le storie di fantasmi, in fondo, sono sempre storie d'amore. A fine aprile 2024, Paul Auster muore nella sua casa di Brooklyn, circondato dagli affetti. Nella stessa casa, qualche giorno dopo, Siri Hustvedt comincia a scrivere un libro. Non lo scrive per scelta, ma per bisogno. Il bisogno di conservare sulla pagina qualcosa dell'uomo con cui ha condiviso quarantatre anni, ma soprattutto di fare i conti con un'assenza palpabile che sembra portare a compimento uno degli ultimi desideri di Auster: quello di essere un fantasma. Cosí, nel tempo sospeso del lutto, Hustvedt vacilla tra le allucinazioni e la memoria, e l'impossibile addio al compagno di una vita si traduce in un viaggio struggente e doloroso tra le istantanee del passato. Cuciti insieme, in un mosaico di ricordi, ci sono pagine di diario, una serie di e-mail da «Città del Cancro», in cui Siri aggiorna gli amici sullo stato di salute di Paul, ma anche il racconto dei loro primi incontri, le «cose orribili» che si sono trovati ad affrontare, la quotidianità semplice e commovente di due scrittori che mettevano su carta i loro sogni e se li leggevano ad alta voce sulle poltrone verdi del soggiorno. E poi c'è lui, Paul Auster o il suo fantasma, che ci regala le ultime trentacinque pagine della sua vita di scrittore: sette lettere indirizzate a Miles, il nipotino appena nato, col desiderio di mettere nero su bianco tutto ciò che non ci sarebbe mai stato il tempo di dire - sulla sua famiglia, l'America, la vita. È questo, il vero coup de théâtre, un dialogo postumo che rievoca il duetto di una vita: rieccoli, Siri e Paul, che ancora una volta ci insegnano che la scrittura, insieme all'amore, sa tenere sotto scacco persino la morte.