Fuori Collana Libri
Libri pubblicati nella collana Fuori Collana con argomento Villa
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281798359 2028: attenzione apocalisse. Perché il mondo va verso la catastrofe e come cambiare direzione. Sopravvivere è una questione di coscienza
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
- 9791281202900 Doganieri e finanzieri
- 9791281202887 Racconti dalla piazza del mondo
Avviso ai naviganti Villa Carlo - Società Editrice Fiorentina, 2020 - Fuori Collana
Diario pressoché postumo, d'accorata denuncia morale, "Avviso ai naviganti" di Carlo Villa vuole salvare la scrittura che cerca se stessa, infondendole nuova vita, con blasfemia parallela agli storici scempi delle Torri Gemelle, delle stragi isisine di Parigi, Bruxelles e Nizza, lo sbriciolarsi dei viadotti assassini per la cupidigia dei pochi chiamati alla loro manutenzione e l'attuale Coronavirus imperversante. E nel farlo evoca le vicende non meno laceranti che hanno colpito la nostra letteratura, ostracizzata dagli avvicendamenti lucrativi e dai mostruosi coniùgi editoriali di stampo non meno "talebano": scomparsi dalle redazioni d'un tempo in modo irrecuperabile i Bazlen, i Calvino, gli Sciascia, i Vittorini e i Manganelli. Uno scrittore quotato nella Borsa letteraria fino a tutti gli anni Settanta per sette titoli Einaudi, e altrettanti per Guanda, Feltrinelli e Scheiwiller, oggi ignorato da ben tre generazioni, viene colpito non meno subdolamente anche nel fisico, oltreché nella professione e negli affetti, dedica i suoi ultimi giorni a stilare un testamento impietoso che abbraccia col pubblico anche il suo privato, tramite una narrazione vissuta sempre dal di dentro della materia narrata, con un potenziale altamente poetico, ed espressivamente meditativo. I referti medici e quelli editoriali non gli lasciano scampo, rendendo l'apologo di vivissima attualità: com'è sempre stato per i titoli di Carlo Villa, inutilmente presente nei cataloghi più prestigiosi, non solo italiani. "Avviso ai naviganti" racconta un'intera vita dedicata allo scrivere, percorsa con risentita ironia e sarcasmo prospettico, da temerario kamikaze delle lettere; documento apocalittico e vivificante, mai integrato in un avamposto che descrive un'attualità sfattasi ormai senza scampo editorialmente per la poesia.
La commenda gerosolimitana di «San Vito» a Casalnuovo oggi Villapiana (secc. XIII-XX) Diodati Vincenzo - Pellegrini, 2025 - Fuori Collana
La pubblicazione ricostruisce la storia della domus gerosolimitana di "San Vito" a Casalnuovo, oggi Villapiana (CS). La ricerca supportata da fonti d'archivio, offre un quadro rigoroso ma accessibile relativo agli ospitalieri di Casalnuovo in Val di Crati, i quali, dall'epoca angioina e per un arco temporale di circa sei secoli, hanno lasciato a Villapiana e nel suo distretto le tracce della loro "opera". Fin dal XII secolo, accanto ad una strada pubblica, uno xenodochio "zenodocheion" e successivamente un ospedale giovannita, hanno assolto la funzione di accoglienza e assistenza a beneficio dei peregrini lungo le rotte della fede. I cabrei gerosolimitani del XVII e XVIII secolo, attestano ulteriori informazioni relative alle strutture di accoglienza, tra cui figura il "luogo del pellegrino", individuato sull'attuale Strada Regia, a valle della Chiesa di San Vito. Di notevole interesse è il capitolo dedicato agli ospizi fondati nel circondario di Villapiana risalenti tra il XII e il XVI secolo, tra cui l' hospitalis Sancti Antonii de Stribula.
Villaggio vacanze. Manuale di sopravvivenza per ospiti e animatori Cherubino Letizia Arcidiacono Antonio - Eumeswil, 2006 - Fuori Collana
Questo manuale propone maliziosi consigli per vivere al meglio le vacanze, con tanto di inventario pre-valigia e galateo, ma lo fa da due punti di vista diversi: ospite e animatore. Perché la realtà del villaggio turistico non può prescindere dall'animazione. Animare è un arte sottile. In quindici giorni, a volte una settimana, l'ospite di un villaggio turistico viene letteralmente catapultato in un universo di giochi, serate magiche, attività sportive, puro relax. L'ospite, si sa, è animale difficile e non si accontenta. E come biasimarlo? La realtà è fatta di strade caotiche, di smog, di telefoni che squillano, di bollette, di rate da pagare. La vacanza è una "meta salvifica" e non ci si può permettere di sbagliare. L'ospite va ricaricato.