Guida Storico Artistica Libri
Libri pubblicati nella collana Guida Storico Artistica con argomento Pinturicchio
Pintoricchio. Itinerari in Umbria. Ediz. illustrata - Silvana, 2008 - Guida Storico-Artistica
Bernardino di Betto, meglio noto con il nomignolo di Pintoricchio o con quello, non certo benevolo, di Sordicchio, è stato relegato dalla critica, rispetto al poco più anziano Perugino, all'eterno ruolo di secondo, sulla scorta degli aspri giudizi e della radicata antipatia che Giorgio Vasari gli riservò. I documenti, al contrario, restituiscono il ritratto di un uomo capace di amministrare con accortezza i proventi del proprio lavoro, zio generoso prima e padre attento e premuroso poi, e persino, in punto di morte, riconoscente alla moglie, che lo aveva maltrattato e tradito. Dalle carte emerge, inoltre, il profilo di un uomo colto. A differenza di Perugino che sapeva scrivere soltanto quel poco che gli necessitava per il suo lavoro, Pintoricchio, che aveva frequentato i più importanti circoli culturali capitolini, amava far sfoggio del proprio sapere. Di Pintoricchio l'Umbria conserva piccole tavole, grandiosi polittici e raffinati cicli ad affresco che affascinano i visitatori nei piccoli borghi che ne sono prezioso scrigno. Andare per città, paesi e campagne a scoprire il Pintoricchio umbro significa cogliere le qualità più autentiche di una terra generosa e schietta e, al contempo, appagare gli occhi ammirando i lavori di un maestro amato dai suoi contemporanei per il vivace e fantasioso gusto descrittivo, per la narrazione intessuta di aneddoti, per la fastosità cromatica con la quale illustra la vita sontuosa ed elegante dei suoi committenti.
Pintoricchio. Itinerario romano. Ediz. illustrata La Malfa C. (Cur.) - Silvana, 2008 - Guida Storico-Artistica
La fama di Bernardino Pintoricchio (Perugia 1454-1456 circa - Siena 1513) doveva essere ben grande negli ambienti romani dell'inizio del Cinquecento se Giorgio Vasari ne incluse la biografia nelle "Vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti". Nell'ultima parte del Quattrocento Pintoricchio ebbe a Roma una posizione di primo rilievo divenendo il pittore dei grandi cicli di affreschi eseguiti per i più altolocati membri della Curia e dei papi, nelle cappelle private delle chiese più importanti della Roma quattrocentesca, nelle sale di rappresentanza dei palazzi privati e negli appartamenti dei pontefici nei Palazzi Vaticani. Questo Itinerario romano di Pintoricchio presenta radicali novità circa la cronologia dell'attività svolta a Roma dal pittore nell'ultimo quarto del XV secolo e nel corso della prima decade del XVI secolo che ne fanno l'interprete principale della riscoperta dell'antico: ciò spiega le ragioni del suo grande successo.