Historica Libri
Libri pubblicati nella collana Historica con argomento Medicina
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- 9791256221691 Roma e la via delle spezie
- 9791256221370 Storia della ghigliottina
- 9788869265952 Adler: l'aquila tedesca. Seconda guerra mondiale
- 9788868516734 Traditori o eroi al tempo del III Reich
- 9788862575409 Verucchio la pieve di San Martino ...
- 9788862574105 Romagna romana. Cronache del Rubicone antico da Brenno a Giulio Cesare
Medici e pazienti nell'antica Roma. La medicina romana e la domus «del chirurgo» di Rimini De Carolis S. (Cur.) Pesaresi V. (Cur.) - Pazzini, 2009 - Historica
L'ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Rimini pubblica - in questo numero monografico del suo "Bollettino" - gli atti del convegno internazionale Medici e pazienti nell'antica Roma, che si è tenuto a Rimini il 12 giugno 2008 nell'ambito della X edizione di Antico/Presente Festival del mondo antico. Dopo un illuminante intervento introduttivo di Jacopo Ortalli, che per tanti anni ha diretto lo scavo della Domus 'Del Chirurgo', la prima sezione ospita i saggi di alcuni fra i massimi esperti europei di storia della medicina romana. La seconda sezione (Focus sulla domus 'del Chirurgo' di Rimini) contiene la trascrizione dell'omonima tavola rotonda alla quale ha partecipato un qualificato gruppo di 'addetti ai lavori', nel tentativo di arricchire il quadro interpretativo dell'eccezionale ritrovamento archeologico riminese. Nonostante lo stile discorsivo e antinomico volutamente mantenuto nella trascrizione dei testi - la tavola rotonda offre numerosi spunti, alcuni di estremo interesse e totalmente innovativi, per proseguire gli studi su questo straordinario 'paradigma' della medicina romana.
Di buoni costumi. Ragionamenti storico-medici intorno all'eros Armocida Giuseppe Gorini Ilaria - Editoriale Jouvence, 2018 - Historica
Si ripercorrono certi tratti della letteratura medica che, lungo tutto l'Ottocento e per gran parte del Novecento, quando entrava nella spiegazione della sessualità si impaludava in ambiguità e ristagnava in vecchie posizioni scientifiche, agendo con effetti visibili sul senso comune. Considerando la forza convincente del pensiero scientifico e senza ignorare che ancora oggi gli si consente di istruirci su certe "verità", si spiega il determinarsi di concetti clinici che davano etichette di patologia a gran parte dei comportamenti sessuali non convenzionali, incasellati in definizioni diverse, non sempre scevri da implicazioni di carattere morale. Si delinea bene il ruolo della medicina nell'indirizzare il pensiero comune sulla sessualità normale e anormale. Si vede come nel dottrinario dei medici si era trovata consonanza con i pregiudizi del periodo storico in cui si viveva e si capisce che la medicina si faceva eco dei valori etici condivisi dalla società nella quale era chiamata a consulenza, agendo a conferma degli stessi e validando in una conoscenza scientifica certe convinzioni morali. Le definizioni cliniche di sessualità anormale avevano istruito i concetti di rispettabilità e la medicina non aveva rifiutato il compito di controllo, definendo in chiave di patologia o di "nervosismo" le forme socialmente inaccettate. Vediamo cioè che si era elaborato un modello medico di "uso dei piaceri", alleato con il pensiero etico nel formulare una pedagogia dell'austerità sessuale. Dando valore scientifico a certe presunzioni, la medicina viveva una sorta di pace interna nel tranquillo conformismo della società.