I Diritti Negati Libri
Libri pubblicati nella collana I Diritti Negati con argomento Diritti
I diritti delle persone con disabilità. Profili costituzionali Arconzo Giuseppe - Franco Angeli, 2020 - I Diritti Negati
Secondo la Corte costituzionale, la condizione giuridica delle persone con disabilità è al centro di «un complesso di valori che attingono ai fondamentali motivi ispiratori del disegno costituzionale». I principi della solidarietà, della dignità di ogni persona e dell'eguaglianza che fondano la nostra Costituzione ben si integrano con la prospettiva espressa dalla Convenzione Onu la quale, a sua volta, sollecita la società a rimuovere quelle barriere materiali, culturali e ideologiche che, interagendo con un deficit fisico, psichico o intellettivo, creano disabilità. Partendo da questa consapevolezza, e tenendo conto dell'evoluzione storica e culturale che ha interessato la materia, il volume conduce un'ampia analisi sui diritti delle persone con disabilità - istruzione, salute, accessibilità, lavoro, vita indipendente, assistenza - con l'obiettivo di illustrare i più recenti approdi legislativi e giurisprudenziali che tali diritti assicurano, nonché di evidenziare le maggiori criticità che, impedendo il pieno sviluppo di ogni persona con disabilità, tuttora sono di ostacolo alla realizzazione di una società realmente inclusiva.
Diritti uguali per tutti? Gli stranieri e la garanzia dell'uguaglianza formale Grosso E. (Cur.) Giorgis A. (Cur.) Losana M. (Cur.) - Franco Angeli, 2017 - I Diritti Negati
Il fenomeno migratorio sembra mettere in discussione principi costituzionali che si ritenevano definitivamente conquistati. In taluni settori del nostro ordinamento giuridico, infatti, sono rintracciabili significative discriminazioni nei confronti dei "non cittadini": sia per quanto riguarda l'esercizio di alcune libertà fondamentali, sia per quanto concerne il godimento di alcuni diritti sociali. I giudici sono spesso intervenuti sanzionando i provvedimenti amministrativi ritenuti discriminatori. Il compito di preservare il significato propriamente antidiscriminatorio del principio di uguaglianza non può, peraltro, gravare interamente sulla giurisdizione. È la politica, infatti, il luogo in cui le grandi scelte costituzionali in materia di uguaglianza e diritti dovrebbero trovare la prima - e più duratura - attuazione.