I Papiri Libri
Libri pubblicati nella collana I Papiri con argomento Medioevo
Prossime uscite su MEDIOEVO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788816307957 Nani sulle spalle di giganti. Maestri e allievi nel Medioevo
La sessualità nel Medioevo. Il «Liber de coitu» di Costantino Africano Lauriello Giuseppe - Penne & Papiri, 2020 - I Papiri
Ciò che oggi contempliamo come sessualità, ossia l'insieme di comportamenti che riguardano la sfera sessuale, nel medioevo era conosciuta ed esaminata molto marginalmente, se non addirittura ignorata in tanti aspetti. Si tratta di atteggiamenti complessi, biologici, psicologici, sociali e culturali, correttamente affrontati solo a partire dalla seconda metà del XIX secolo. Avvalendosi del "De coitu" di Costantino Africano, riportato e commentato, l'Autore coglie l'occasione per una panoramica sull'argomento, tracciando un excursus che va dall'evo antico ai giorni nostri e rimarcando in particolare i presupposti dottrinari in auge nell'età di mezzo. Il lavoro è condotto con metodo rigorosamente scientifico, arricchito da un'appendice relativa alla botanica farmaceutica in corso nei trattamenti terapeutici dell'epoca.
Practica brevis. Un manuale di medicina pratica del XII secolo. Ediz. italiana e latina Plateario Giovanni Lauriello G. (Cur.) - Penne & Papiri, 2015 - I Papiri
La Practica brevis, attribuita a Giovanni Plateario (tra il 1080 e il 1120), può essere definita un manuale di medicina interna, un breviario a uso del medico pratico, e ciò in considerazione della sua essenzialità, della sua esposizione in forma piana, accessibile anche agli iniziati e nello stesso tempo di grande supporto per il medico professionista avviato all'arte, ma comunque bisognoso di informazioni suppletive, di consultazione, di ausilio a inevitabili carenze. Il testo si presenta come un miracolo di sintesi nell'illustrazione delle cause e dei segni che si raccordano alla diagnosi, dettagliato e puntuale nei suggerimenti terapeutici più adeguati, descritti con semplicità e chiarezza; insomma un libro, come vuole il titolo, di estremo pragmatismo, che raccoglie quanto di sostanziale, veramente utile vi fosse allora nello scibile medico. L'aspetto più rilevante è la genuina riproposizione del dottrinario ippocratico-galenico, indirizzo che vediamo affacciarsi in ogni suggerimento, in ogni giustificazione terapeutica. Centralità dello studio è il malato, la valutazione della cui patologia è fondata sul sintomo, aspetto cardine della malattia, che a sua volta è centrale nell'ambito dell'organismo umano. Solo una corretta disamina dei sintomi e degli effetti terapeutici è in grado di assicurare una prognosi precisa, una preconoscenza.