I Quaderni Di Arabeschi Libri
Libri pubblicati nella collana I Quaderni Di Arabeschi con argomento Pasolini Pier Paolo
Prossime uscite su PASOLINI PIER PAOLO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280973092 Pasolini: La città dei sensi. Ediz. multilingue
- 9791255612957 Pier Paolo Pasolini
- 9788892987975 Pier Paolo Pasolini. L'alba della poesia
- 9788834625088 La grande opera di Pasolini
- 9788822925596 La democrazia e le Furie. Pasolini e il tragico
Con occhi torbidi e innocenti. Laura Betti nel cinema di Pasolini Rimini Stefania - Duetredue, 2021 - I Quaderni Di Arabeschi
Laura Betti ha attraversato l'industria culturale italiana del Dopoguerra con passo felpato, da giaguara, affermando un nuovo modello d'attrice. L'amicizia creativa con Pier Paolo Pasolini ha rappresentato un banco di prova per il suo talento e ha rivelato la natura paradossale del suo animo, sempre pronto a nuove metamorfosi. Questo studio ricostruisce il profilo divistico di Betti con l'intento di segnalare la profonda qualità del suo stile di recitazione, analizzato nel contesto del cinema pasoliniano. Grazie alla inconsueta intesa con il regista-scrittore, i ruoli incarnati sullo schermo offrono angolazioni diverse della maschera di «pupattola bionda», votata a un principio di mutevolezza che la rende unica nel panorama del secondo Novecento.
Una terra che è solo visione. La poesia di Pasolini tra cinema e pittura Rizzarelli Maria - Duetredue, 2015 - I Quaderni Di Arabeschi
Una terra che è solo visione. La poesia di Pasolini tra cinema e pittura - Duetredue
Di luce e morte. Pasolini e la fotografia Pontillo Corinne - Duetredue, 2015 - I Quaderni Di Arabeschi
Il volume accoglie la forma rielaborata della tesi vincitrice della XXX edizione del Premio Pasolini ed esplora, tra percorsi verbali a ostacoli e pedinamenti visivi, le tracce delle interazioni tra la poetica pasoliniana e la fotografia. Se ad una prima considerazione appaiono assenti dal corpus dell'autore sia un confronto diretto con il linguaggio fotografico che dichiarazioni dedicate alla semiologia e all'estetica della fotografia, l'impianto trasversale dell'analisi ha consentito di individuare nel macrotesto pasoliniano diverse occorrenze delle immagini fotografiche, lasciando emergere nuove prospettive di studio. Dall'impiego tematico e retorico della fotografia nella metà degli anni Quaranta fino ai contatti, nella fase matura della carriera, con i fotografi e con i teorici più influenti, come Man Ray, Andy Warhol e Roland Barthes, il rapporto di Pasolini con la fotografia svela il fascino inatteso di un dialogo lungo trent'anni.