I Saggi Del Veliero Libri
Libri pubblicati nella collana I Saggi Del Veliero con argomento S
Somalia. Ricordi di un mal d'Africa italiano Pacifico Claudio - Edimond, 1996 - I Saggi Del Veliero
Somalia. Ricordi di un mal d'Africa italiano - Edimond
Gli enigmi della sfinge Procacci Renata - Edimond, 2009 - I Saggi Del Veliero
La storia della Sfinge è stata tramandata alla cultura occidentale dalle pagine della letteratura greca e latina. Mitografi e poeti hanno scritto che era un monstrum, una creatura spaventosa, con un volto di fanciulla, "aveva un volto di bellezza divina, ma le sue zampe e il suo petto erano di leone"; "fanciulla che striscia, vola e cammina [...] è una donna alata se la guardi di fronte, nel mezzo è una belva fremente; dietro è un serpente attorcigliato". La sua figura impressionante si accompagnava ad un comportamento altrettanto terrificante; Diodoro Siculo scrive: "la bestia biforme proponeva a tutti un enigma, ma l'enigma era difficile da risolvere e molti [...] erano stati uccisi da lei". L'iconografia di questa creatura ci giunge tuttavia dall'Egitto: la gigantesca statua della piana di Gizah, il colosso, rappresenta il tipo maschile della Sfinge, ma nel corso di scavi archeologici attorno alla piramide del faraone Gedefra è emersa una statua di sfinge femminile, più antica del colosso di Gizah. In questo saggio l'autrice ripercorre le origini della leggenda su questa creatura analizzando le divinità dell'Egitto e l'importanza che esse hanno avuto per quella civiltà; poi passa ad esaminarla dal punto di vista della civiltà greca, in cui essa si è mescolata ai miti autoctoni, come a esempio quello di Edipo. La ricerca è esauriente e narrata con stile appassionato che tiene alta l'attenzione del lettore nella riscoperta di un mito senza tempo.
Sahara nel Regno della Fata Morgana. Ricordi di trent'anni di viaggi sahariani. Ediz. illustrata Pacifico Claudio - Edimond, 2007 - I Saggi Del Veliero
Un diario dei viaggi che, a cammello o a dorso di mulo, a piedi o in spesso fatiscenti Land Rover, l'autore ha compiuto nel Sahara in un arco di tempo di oltre trent'anni. JT Ma il libro è anche un'ininterrotta esplorazione alla ricerca delle infinite leggende, magiche e incantate, del Sahara - dove "svanisce il confine tra sogno e realtà" - e alla coperta della storia, spesso oscura e misconosciuta, delle grandi civiltà del deserto, dei suoi favolosi imperi e regni perduti. Dagli opulenti Imperi del Bilad-as-Sudan alle civiltà nomadi - come quelle dei Tuareg, i Principi del Sahara, o degli Chamba, Il Vento del Deserto, o dei Tebu, il Popolo pipistrello - sino alle misteriose capitali dei Faraoni Neri dimenticate e semiaffogate nelle sabbie dei deserti di Nubia. Ma forse, in fondo, questo è soprattutto il diario di un ininterrotto pellegrinaggio nella dimensione mistica e spirituale del grande deserto, dove i ricordi dei viaggi compiuti dall'autore tra le sabbie sahariane si intrecciano, si accavallano, si confondono, e infine si fondono, con i ricordi di altri tipi di viaggio: quelli costituiti dalle instancabili peregrinazioni compiute dall'autore tra le più grandi opere di tutti i tempi scritte sul deserto. Un affresco corale sul Sahara, un racconto a più voci, cui, attraverso le citazioni dei loro scritti, partecipano tutti i più grandi esploratori, viaggiatori, avventurieri, saggisti, studiosi o semplici viaggiatori e romanzieri sahariani.