I Timoni Libri
Libri pubblicati nella collana I Timoni con argomento Spinoza Baruch
Spinoza politico. Il transindividuale Balibar Étienne - Castelvecchi, 2022 - I Timoni
La tradizione ci ha restituito Spinoza come il filosofo che più di chiunque altro ha messo in tensione la libertà individuale e la sovranità dello Stato. In quest'opera monumento Étienne Balibar svela l'illusorietà di una tale rigida dinamica degli opposti, restituendoci un'affascinante chiave di lettura che lega a doppio filo il pensiero spinozista con la politica del suo tempo e con le domande di oggi sul vivere in comune. Come conciliare l'ostilità fra gli individui e la volontà dello Stato di governare la forza molteplice e instabile delle masse? La nozione di transindividualità fornisce una via di uscita al pericolo della dissoluzione della società civile, liberando l'uomo dall'isolamento e inserendolo in una significativa dinamica con l'alterità. Solo attraverso questo sforzo costante si potrà sfuggire all'homo homini lupus e far sì che la prassi politica cessi di essere dominata dalla paura reciproca e dall'oscillazione amore-odio.
Spinoza politico. Il transindividuale Balibar Étienne - Castelvecchi, 2024 - I Timoni
La tradizione ci ha restituito Spinoza come il filosofo che più di chiunque altro ha messo in tensione la libertà individuale e la sovranità dello Stato. In quest'opera monumento Étienne Balibar svela l'illusorietà di una tale rigida dinamica degli opposti, offrendoci un'affascinante chiave di lettura che lega a doppio filo il pensiero spinozista con la politica del suo tempo e con le domande di oggi sul vivere in comune. Come conciliare l'ostilità fra gli individui e la volontà dello Stato di governare la forza molteplice e instabile delle masse? La nozione di transindividualità fornisce una via di uscita al pericolo della dissoluzione della società civile, liberando l'uomo dall'isolamento e inserendolo in una significativa dinamica con l'alterità. Solo attraverso questo sforzo costante si potrà sfuggire all'homo homini lupus e far sì che la prassi politica cessi di essere dominata dalla paura reciproca e dall'oscillazione amore-odio.
Spinoza e la qabbalah Benamozegh Elia Giuliani M. (Cur.) - Castelvecchi, 2026 - I Timoni
Nel 1864 il rabbino livornese Elia Benamozegh scriveva in francese questo breve testo per rivendicare il legame profondo tra il filosofo Baruch Spinoza, scomunicato dalla sinagoga portoghese di Amsterdam nel 1656, e la tradizione mistica dell'ebraismo, la Qabbalah, che il rabbino riteneva antichissima e matrice dello stesso cristianesimo. Più di Maimonide e ancor più del razionalista Cartesio, è la mistica ebraica - sostiene il rabbino - la chiave per comprendere davvero Spinoza. Ma cosa hanno in comune Benamozegh e l'autore dell'Etica e del Trattato teologico-politico? Ebrei sefarditi, appassionati di filosofia e aperti ai dibattiti scientifici a loro contemporanei, entrambi "dialogano" con la teologia cristiana. In questa originale lettura di Spinoza Benamozegh, nel solco del "dibattito sul panteismo" avviato nella Germania romantica d'inizio Ottocento, ci riporta al cuore della tradizione esoterica del giudaismo del XVII secolo, che tanto affascinò filosofi come Hobbes, Leibniz e Schelling.