Il Grande Cinema Libri

Libri pubblicati nella collana Il Grande Cinema con argomento Pasolini Pier Paolo

Prossime uscite della collana Il Grande Cinema

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791255843948 Visioni radicali
  • 9791255843740 Sulle tracce di Maya Deren. Il cinema come progetto e avventura
  • 9791255843702 Pillola rossa o loggia nera? Messaggi gnostici nel cinema tra Matrix, Stranger Things e Twin Peaks
  • 9791255843337 Woody Allen. Manhattan
Pier Paolo Pasolini. Salò o le 120 giornate di Sodoma. Nuova ediz. libro
-5%
LIBRO   9788833538662

Pier Paolo Pasolini. Salò o le 120 giornate di Sodoma. Nuova ediz. Murri Serafino   -  Lindau, 2022  -  Il Grande Cinema

Torna, a cent'anni dalla nascita di Pasolini, in una nuova edizione ampliata e corretta, questo saggio su "Salò o le 120 giornate di Sodoma", ultima opera cinematografica del regista: un «film in forma di enigma», la lucida visione di una società ingorda e assassina, contro cui il poeta ha lottato fino a restarne oscuramente vittima. Il film dipinge more geometrico il volto terribile e grottesco del fascismo repubblichino attraverso l'immaginazione sessuale di un grande sovversivo: il marchese De Sade, rivoluzionario e conservatore, violento e scandaloso intellettuale sui generis. Il «Divino Marchese», incarnazione dell'Illuminismo che per eccesso di razionalità degenera nel suo diabolico contrario, è strumento di una narrazione agghiacciante e bloccata, specchio di una società dei consumi fatta di parole, leggi e comportamenti concepiti per privare l'umanità della sua autonomia pensante. Salò ne descrive cause ed effetti, oggi più che mai attuali: l'orrore della strage trasformato in quotidiana normalità.

€ 21.00 € 19.95
Pier Paolo Pasolini. Accattone. Nuova ediz. libro
-5%
LIBRO   9788833537542

Pier Paolo Pasolini. Accattone. Nuova ediz. Parigi Stefania   -  Lindau, 2021  -  Il Grande Cinema

A distanza di sessant'anni dall'uscita, Accattone non ha perso la carica eversiva che nel 1961 suscitò un forte clamore di cronaca e l'intervento della censura. Lo si può guardare come un'aspra denuncia sociale delle condizioni di vita dei sottoproletari romani o come lo straordinario documento antropologico di un passato che ancora si proietta nel presente. Lo scenario della periferia, infatti, non smette di accogliere nei suoi gironi infernali sempre nuove figure di emarginati. Ma, al di là della dimensione politica o sociologica, la forza del film risiede soprattutto nella sua prospettiva estetica. Accattone è la folgorante invenzione di uno stile che, attraverso un raffinato primitivismo, infrange le regole della bella scrittura cinematografica e i consueti canoni neorealisti di rappresentazione della povertà. Le borgate sono immerse in una luce accecante, quasi ultraterrena. I sottoproletari sembrano personaggi di pale d'altare, divinità di antichi affreschi. I loro gesti violenti e insensati sono sacralizzati dalla solenne musica di Bach. Un'aria funerea spira tra le baracche desolate e i prati bruciati dal sole, esaltando la «disperata vitalità» e la sensualità feroce dei corpi che li attraversano. Privi di qualsiasi proiezione in un mondo migliore, i delinquenti pieni di innocenza di Accattone non hanno speranze di redenzione sociale o religiosa, sono tragici eroi dell'impotenza e del nichilismo. Il loro unico riscatto è affidato alla trasfigurazione mitica dello sguardo pasoliniano.

€ 19.50 € 18.53