Ingegni Libri
Libri pubblicati nella collana Ingegni con argomento Poesia
Prossime uscite su POESIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788883065231 Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Vol. 39
Cronache di poesia del Novecento Cucchi Maurizio Poggi V. (Cur.) - Gaffi Editore In Roma, 2010 - Ingegni
Maurizio Cucchi svolge, fin dagli anni Settanta, un lavoro di osservatore e critico della poesia contemporanea, promuovendo iniziative, tracciando percorsi antologici. Nel corso di quasi quarant'anni, Cucchi ha studiato e scritto di poesia forse più di ogni altro autore della sua generazione, pubblicando saggi in riviste letterarie, accademiche o militanti, introducendo opere di autori di generazioni e tendenze diverse, recensendo un gran numero di novità importanti su vari quotidiani e settimanali. In questo libro viene raccolta per la prima volta un'ampia scelta dei suoi interventi, che coinvolgono i protagonisti della poesia italiana del Novecento e dell'inizio del nuovo secolo. Ne esce una sorta di resoconto, di vera e propria cronaca condotta da vicino, attraverso le opere di figure di primissimo piano come Zanzotto, Giudici, Raboni, Risi - ai quali sono dedicati i giovanili ma consistenti saggi di apertura - per arrivare al lavoro delle generazioni successive e dunque fino a poeti, ormai divenuti presenze centrali, come Magrelli o Valduga. Tutto questo, peraltro, mettendo in risalto la grandezza dei maestri nati negli anni Dieci: Bertolucci, Caproni, Luzi, Sereni, non senza aver condotto una personale rilettura di grandi del primo Novecento come Saba, Ungaretti, Rebora.
Poesie senza gergo. Sugli scrittori in versi del 2000 Marchesini Matteo - Gaffi Editore In Roma, 2012 - Ingegni
In Italia ci sono poeti marginali e poeti marginalizzati. I primi sono quelli che arretrano di uno o due passi dalle potenzialità della poesia, perché prendono in parola il piccolo ruolo che la società degli ultimi decenni ha assegnato ad essa. Gli altri sono quelli che non rientrano nei canoni editoriali, giornalistici e festivalieri, non tanto per il loro cattivo carattere, o per essere romanticamente "schivi" e "appartati", ma perché essi percorrono una loro strada individuale, vivendo tutti i ricatti del presente e il paradosso della loro arte in modo consapevole e creativo, non consolatorio e tantomeno volontaristico. Questo libro racconta criticamente la reale situazione della poesia italiana contemporanea, cercando di fare chiarezza su valori e disvalori, ma soprattutto tentando un risultato oggi scandaloso persino nelle intenzioni: quello di leggere la poesia di oggi come uno dei fattori della nostra complessiva cultura. Soffermandosi su autori di generazioni e formazioni diverse (da Umberto Fiori ad Andrea Temporelli, da Elio Pecora a Edoardo Zuccate da Giorgio Manacorda a Paolo Maccari, da Patrizia Cavalli a Paolo Febbraro), Matteo Marchesini offre molte risposte a coloro i quali da lontano sospettano che la poesia sia morta, ma anche a coloro che da troppo vicino immaginano di poter confidare in una poesia piccola e senza responsabilità.