Italianistica Libri
Libri pubblicati nella collana Italianistica con argomento Boccaccio Giovanni
Boccaccio e i suoi lettori. Una lunga ricezione - Il Mulino, 2013 - Dip. Di Italianistica-Univ. Bologna
L'interpretazione dell'opera di Giovanni Boccaccio, di cui si celebra quest'anno l'ottavo centenario della nascita, si è rinnovata negli ultimi decenni grazie all'apporto di discipline diverse: dalla teoria della letteratura alla storia dell'arte, dalla storia medievale alla storia dello spettacolo e alla comparatistica. I saggi qui raccolti evidenziano la complessa interdisciplinarità degli studi sull'autore del "Decameron", lungo un arco cronologico che va dall'età rinascimentale fino al Novecento. Il filo della storia della ricezione e della lettura delle opere di Boccaccio lungo i secoli, dipanato in queste pagine, racconta di un'attenzione che non è mai venuta meno. Nella storia della ricezione della sua produzione letteraria, particolare rilievo rivestono le interpretazioni e i rifacimenti tra Umanesimo e Rinascimento in Italia e in Europa. Altrettanto rilevanti sono i rapporti con l'opera di Dante e il legame con la cultura classica e medievale.
In memoria di Bruno Porcelli. Vol. 1: Boccaccio come modello - Fabrizio Serra Editore, 2013 - Italianistica
Il fascicolo che si presenta è il primo di due, monografici, che si sono voluti dedicare alla memoria di Bruno Porcelli. Alla rivista "Italianistica", infatti, egli rivolse tutto il suo impegno per oltre un ventennio. L'impegno di uno studioso di grande rigore, attento agli aspetti formali e teorici della critica letteraria, in un ambito prevalentemente storico-filologico. Gli studi di Porcelli spaziano sui più vari aspetti e momenti della produzione letteraria italiana, partendo dalla novellistica e dalla narrativa in generale per arrivare alla poesia barocca e ad aspetti più recenti della nostra letteratura, fino anche a generi poco frequentati come il poliziesco e il giallo. Altrettanto incisivo il suo contributo alle indagini di onomastica letteraria, di cui egli è stato uno studioso di punta: l'attenzione di Porcelli alla nominatio letteraria riguarda non solo gli aspetti connotativi del nome stesso o quelli denotativi, quanto piuttosto la valenza del nome nell'ambito delle singole opere, cioè i suoi aspetti funzionali. Il fascicolo, interamente dedicato al Boccaccio, spazia da nuovi studi sul Ninfale fiesolano, sulle Rime e su alcune novelle del Decamerone all'onomastica boccacciana (inclusi i nomi di origine araba e ebraica), dal riuso e adattamento di alcune novelle in età moderna alle loro valenze morali e didattiche, dalla fortuna del Boccaccio all'estero agli influssi da lui esercitati sulla letteratura italiana dei secoli successivi.