Libri sulla musica

Manuali di teoria musicale e libri di storia della musica

La musica è materia di studio e passione che unisce teoria, storia e pratica strumentale. I libri dedicati a questo tema coprono percorsi diversi, dallo studio del solfeggio alla comprensione dei grandi periodi storici della musica occidentale, dalla musica greca classica fino alle correnti contemporanee. Il catalogo comprende manuali di teoria e solfeggio pensati per studenti di conservatorio e licei musicali, testi di storia della musica organizzati per epoche e correnti, opere di analisi musicale dedicate a compositori e forme specifiche, e guide pratiche per chi si avvicina a uno strumento. Trovi anche saggi di estetica e filosofia della musica che approfondiscono il significato culturale dell'arte sonora. Sono libri adatti a studenti, insegnanti e appassionati che vogliono ampliare la propria conoscenza musicale con testi affidabili e aggiornati. Acquista online su Unilibro.

Prossime uscite su MUSICA

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788856303650 Più sordi di Beethoven. Vol. 2
LIBRO   9788825523416

Prospettive sul jazz. Tradizioni stilistiche e formazione dei musicisti. Tre studi Keepe Michael Leonard  Lanza Antonio  Paolone Anselmo Roberto   -  Aracne, 2019  -  Jazzphilia

Il saggio di Michael Leonard Keepe documenta la storia e il contributo dell'Hollywood Saxophone Jazz Quartet - uno dei complessi più originali del tempo - al West Coast Jazz nel sud della California, negli anni Cinquanta e Sessanta. I suoi membri, tra i più apprezzati musicisti di Hollywood, collaborarono con molti dei migliori compositori e artisti di Los Angeles. La loro produzione discografica spicca per un rigore e una qualità elevatissimi. Antonio Lanza biasima il razzismo alla rovescia che ha inquinato la storiografia jazzistica, specie d'impronta europea, e rivaluta fortemente il jazz bianco e in particolare il West Coast Jazz, indicandolo come la scuola più nobile tra tutte le altre posteriori al Bebop e al Cool in virtù della profonda cultura accademica e dell'impareggiabile maestria strumentale dei suoi esponenti, nonché per l'importanza dei raffinatissimi e sperimentali arrangiamenti. La storia del jazz, sinora gravemente falsata, andrebbe dunque totalmente riscritta. Ravvisa inoltre nel jazz modale e nei suoi principali esponenti di fine anni Cinquanta-primi Sessanta e nella loro maniera monocorde e monocroma, piattamente imitata dai giovani musicisti, specie italiani, la causa della decadenza in cui da decenni si dibatte il jazz, i cui ultimi veri innovatori sono stati Eric Dolphy e Art Pepper. Attraverso l'etnografia di una jam session jazz "non competitiva", tenuta settimanalmente a Brooklyn, Anselmo R. Paolone ne mette in luce i principali aspetti pedagogici. I musicisti frequentano questa jam per apprendere. La loro formazione avviene (secondo la vera tradizione del jazz) attraverso l'esperienza dell'improvvisazione in gruppo, che poi diventa oggetto di riflessione e viene resa "comunicabile" attraverso un "gergo di strada" in cui le conoscenze tecniche necessarie all'improvvisazione (riportate qui per esteso, assieme alle trascrizioni dei relativi esempi suonati) vengono "semplificate", diventando in tal modo comprensibili anche agli autodidatti.

€ 18.00