La Cultura Libri
Libri pubblicati nella collana La Cultura con argomento Fame
Prossime uscite della collana La Cultura
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788842837541 Quanta strada nei miei sandali. Tutti i versi
- 9788842837497 Storia di Dio
- 9788842837480 Magnificat Amour
- 9788842837473 Perché sono da sempre un corso d'acqua
- 9788842837466 La mia Battaglia. Conversazioni con Letizia Battaglia
- 9788842837459 Abbracciare gli alberi
- 9788842837435 Tutti i miei articoli sono lettere d'amore
- 9788842837428 Vivere come un ragno
- 9788842837411 Guerra e clima
- 9788842836919 Interviste extraterrestri
Il pane selvaggio Camporesi Piero - Il Saggiatore, 2016 - La Cultura
Nell'Europa fra Quattro e Settecento, larga parte della società era non solo schiacciata dal peso degli status piramidali, immodificabili per legge divina e volontà regale, ma anche oltraggiata dalla fame e dalla miseria, tiranneggiata dall'uso quotidiano di pani ignobili, spesso mischiati volontariamente con erbe e granaglie tossiche e stupefacenti. Mentre i Galilei, i Cartesio e i Bacone fabbricavano una macchina del mondo razionale e ordinata, la sottoalimentazione cronica e l'ubriachezza domestica generata da queste droghe campestri e familiari lanciavano il corpo sociale in un viaggio onirico di massa, in trance ed esplosioni dionisiache che coinvolgevano interi villaggi, nei meandri di un immaginario collettivo demonico e notturno che compensava un'esistenza invivibile, alle soglie dell'animalità. Nel "Pane selvaggio" Piero Camporesi, ricorrendo a un'ampia campitura di fonti letterarie d'età moderna, racconta un'umanità narcotizzata, preda di una colossale vertigine oppioide, che viveva in un mondo di squallida apatia intellettuale e morale e di disinteresse per le cause più alte, sprofondata in un universo fantastico. Un'umanità, tuttavia, che ancora conosceva la percezione extrasensoriale della realtà, forme di coscienza e di scienza diverse da quelle, a una sola dimensione, della razionalità, e che dunque ancora poteva attingere ai serbatoi onirici che l'interdizione delle erbe allucinogene ha poi distrutto. Prefazione di Umberto Eco.