La Ricerca Letteraria Studi Libri
Libri pubblicati nella collana La Ricerca Letteraria Studi con argomento S P
L'unità impossibile. Dinamiche testuali nella narrativa di Pier Paolo Pasolini Nisini Giorgio - Carocci, 2008 - La Ricerca Letteraria. Studi
Dalla metà degli anni Quaranta al suo debutto ufficiale come narratore (1955). Pier Paolo Pasolini lavorò ininterrottamente a diversi progetti in prosa, sperimentando contemporaneamente la forma diaristica, il racconto breve, l'elzeviro, l'opera cosmogonica e il romanzo autobiografico-sociale. Una precoce ansia di verifica stilistica, indicativa di uno scrittore che già allora, ai suoi esordi, mostrava di possedere una personalità inquieta ed eclettica, alla continua ricerca di un'identità intellettuale che non troverà mai una collocazione definitiva. Fissando l'obiettivo sui primissimi esperimenti in prosa degli anni universitari bolognesi e friulani fino a "Ragazzi di vita", il volume intende colmare una lacuna interpretativa che ancora interessa la produzione giovanile dello scrittore.
Narrative tra due sponde. Memoir di italiane d'America Romeo Caterina - Carocci, 2005 - La Ricerca Letteraria. Studi
Il volume presenta uno studio sulla tradizione culturale e la produzione letteraria delle donne italo-americane, con particolare attenzione per il recupero della memoria. Il memoir è un genere letterario autobiografico che coniuga scrittura personale e scrittura critica, e proprio per queste sue caratteristiche è divenuto il mezzo di comunicazione preferito da soggetti marginali e migranti negli Stati Uniti alla fine del XX secolo.
Diventare storiche dell'arte. Una storia di formazione e professionalizzazione in Italia e in Francia (1900-40) Mignini Maria - Carocci , 2009 - La Ricerca Letteraria. Studi
Sin dai primi anni del Novecento le donne cominciano a frequentare i corsi di alta formazione storico-artistica impartiti dall'École du Louvre di Parigi e dalla Scuola di perfezionamento in storia dell'arte dell'Università di Roma. Il precoce interesse femminile per questa disciplina di nuova formazione è stato per lungo tempo rimosso dalla memoria storica, riemergendo chiaramente nel corso di puntuali ricerche d'archivio. Una presenza femminile che sarà destinata ad assumere sempre maggior rilevanza nella successiva professionalizzazione all'interno di musei e soprintendenze, ma soprattutto che sarà destinata a marcare il processo di legittimazione della disciplina stessa.