Labirinti Libri
Libri pubblicati nella collana Labirinti con argomento Immigrazione
Prossime uscite della collana Labirinti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257980139 Luoghi dove una non è...
- 9791257980085 Poesie di Svendborg
- 9791257980078 Piantaggine e anno domini MCMXXI
- 9791257980023 L'amore e la furia
- 9788866750017 Un religioso silenzio
- 9788865486955 Epoche e storia. Attraversando Marx e Heidegger
Vite altrove. Migrazione e disagio psichico Losi Natale - Borla, 2010 - Radici E Labirinti
Questo libro è insieme saggio monografico e approfondimento di un caso clinico descritto a più voci. Nella prima parte, l'autore fa il punto sulla riflessione etnopsichiatrica attuale, privilegiando l'approfondimento del suo peculiare approccio «etno-sistemico-narrativo», che lo differenzia dalle proposte di Tobie Nathan e viene ormai riconosciuto come specifico orientamento nell'ambito delle teorie sistemiche. Combinando narrazione e memoria - in particolare nelle comunità di migranti - come strumento fondamentale di integrazione culturale e resilienza, Losi assimila il trauma migratorio ad un rito di passaggio», la cui essenza è conservata nella struttura delle fiabe così come ci è stata rivelata dal grande etnologo V. J. Propp. In questa prospettiva, il migrante non dev'essere etichettato come vittima priva di risorse, ma piuttosto come «eroe» della sua fiaba. Chi emigra, per forza o per scelta, non può essere posto nella posizione di vittima o di malato, anche quando dovesse attraversare periodi di grave disagio psichico ed esistenziale. Il migrante è, nel pensiero etno-sistemico-narrativo, il moderno eroe, che come nelle fiabe può sperimentare fallimenti e abbisognare di alleati per raggiungere i propri scopi. Il terapeuta, nella mia prospettiva, non è altro che questo alleato». Il caso di Armand, bambino africano rifugiato in Svizzera, conclude la seconda parte di questo denso e innovativo testo.
Le reti del valore. Migrazioni, produzione e governo della crisi Chignola S. (Cur.) Sacchetto D. (Cur.) - Deriveapprodi, 2017 - Labirinti
Nella nuova composizione di classe i migranti costituiscono un elemento centrale, proprio perché sono irriducibili alla figura del lavoratore salariato classico. È sul livello solo apparentemente più debole e «basso» che potenti processi di soggettivazione vengono tracciati e possono perciò essere indagati e rivendicati. La libertà di movimento in Europa è anche l'espressione di un potere dei lavoratori, per quanto essi si muovano da un lavoro precario all'altro. La discussione sulla sospensione di Schengen ci sembra perciò una partita che deve essere riferita non solo alla possibilità di migliaia di profughi di ottenere decenti condizione di vita, ma anche alla realtà di milioni di migranti ingovernabili che si muovono in Europa cercando di smarcarsi dalla regressione sociale a cui l'austerità parrebbe relegarli.