Le Boe Libri
Libri pubblicati nella collana Le Boe con argomento Bugno Gianni
Prossime uscite della collana Le Boe
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254940280 Michael Cimino. «Il cacciatore», «I cancelli del cielo» e il prezzo delle visioni
- 9791254940235 Bidoni. Edizione mondiali 2022
- 9788893889773 Cantanti e segreti. Dietro le quinte della canzone italiana
- 9788893884679 L'imbestio. Storia di Technogym
- 9788893884648 3000 giorni con la Juve campione d'Italia
- 9788893884488 Ingiuste detenzioni
- 9788893884471 Francesco Cossiga
- 9788893884464 Titolo da definire
- 9788893883399 Storie del contagio
- 9788893883320 Madre mia
Per non cadere. La mia vita in equilibrio Bugno Gianni Marino Tiziano - Baldini E Castoldi, 2021 - Le Boe
Milano-Sanremo, Giro d'Italia - indossando la maglia rosa dalla prima all'ultima tappa - Coppa del Mondo, due Mondiali consecutivi, due Alpe d'Huez, due podi al Tour de France, un Giro delle Fiandre. Erano i primi anni Novanta e Gianni Bugno faceva sognare una Nazione intera. A trent'anni dai suoi più grandi successi, Bugno si racconta nella sua prima autobiografia. Lo fa con quello stile, umile e signorile, che lo ha sempre caratterizzato. Una persona di poche parole, divenuta suo malgrado mito. Lui che odiava le interviste, lui che odiava le luci della ribalta, capace nonostante il carattere schivo di far innamorare migliaia di appassionati in tutto il mondo. Un viaggio in quello che è stato l'ultimo ciclismo prima dell'era moderna, prima degli scandali doping, senza radioline, misuratori di potenza o allenamenti computerizzati. L'ultimo ciclismo ancora a sensazioni, battiti cardiaci ed emozioni, raccontato da chi quel ciclismo lo ha dominato. Gli scontri con altri giganti delle due ruote: da Kelly a LeMond, da Jalabert a Indurain fino alle guerre intestine con El Diablo Chiappucci. Un passato glorioso al quale Bugno guarda senza nostalgia. Appesa la bicicletta al chiodo, ha voltato pagina e si è messo a pilotare elicotteri. La bici però è rimasta nel suo cuore, per questo oggi è il presidente dell'Associazione mondiale dei corridori professionisti, capo-sindacalista di quella che è stata la sua (prima) vita. Di quello sport che - ahi lui - lo ha reso leggenda. Prefazione di Romano Prodi.