Le Braci Libri

Libri pubblicati nella collana Le Braci con argomento Resistenza

LIBRO   9788897195238

Il partigiano Dartagnan. La lotta di liberazione nei ricordi di un partigiano di San Giovanni in Persiceto Cotti Alberto  Cotti A. (Cur.)   -  Maglio Editore, 2013  -  Le Braci

Nonno Alberto ha 21 anni quando viene mandato in Russia con l'Armir, reparto Autocentro. Assiste personalmente ad atti atroci commessi dai nazisti anche nei confronti degli alleati italiani, soprattutto durante la ritirata. L'8 settembre è a Roma, dove aveva ripreso a lavorare come modellista per la produzione bellica; non accetta l'occupazione nazista e partecipa ai combattimenti di Porta San Paolo. Tornato a Persiceto, organizza alcune Sap (Squadra Armata Partigiana) e quindi, ormai sospettato di far parte della resistenza, gli viene imposto l'arruolamento tra i repubblichini di Salò. Alberto allora sceglie la montagna, entra a far parte della divisione Modena (brigata Garibaldi) del comandante Armando e diventa il partigiano Dartagnan. Dartagnan racconta la sua storia in questo libro, un diario autobiografico che raccoglie le considerazioni, le emozioni, i desideri e i sogni di un ragazzo di 23 anni che credeva in un'Italia diversa da quella insegnata dalla scuola fascista, in valori migliori del canto della mitraglia.

€ 15.50
LIBRO   9788897195177

I 34 scheletri del Poggio D'adamo Carlo  Pedrini William   -  Maglio Editore, 2012  -  Le Braci

La differenza fra una fossa comune e un cimitero è simile a quella che c'è fra una discarica e un archivio. Qui è ricostruita la storia dei "34 scheletri" del Poggio, sepolti in un antico cimitero di cui non si aveva notizia, riaffiorati casualmente in seguito a un'aratura profonda e recuperati nel corso del mese di ottobre del 1962. Il cimitero, formato da due file parallele di sepolture orientate a est e disposte ordinatamente, fu definito in modo sbrigativo "fossa comune". Niente autorizzava a pensare che quei resti appartenessero alle vittime di qualche strage avvenuta nel dopoguerra e che ci si trovasse di fronte a un fatto criminoso, ma la "notizia" di una strage mai avvenuta, costruita dal parroco e dall'Avvenire d'Italia, esistette e diventò Storia. Di chi erano i resti di quelle "povere vittime" di cui don Guido Franzoni si appropriò con tanta passione? Erano uomini, donne e bambini vissuti più di mille anni fa, che i partigiani, dopo averli barbaramente trucidati, avevano occultato, contravvenendo all'articolo 340 del Testo Unico di Legge di Pubblica Sicurezza del 1934. E perché i partigiani avevano seppellito anche una testa di cavallo?

€ 15.00