Le Parole E Le Cose Libri
Libri pubblicati nella collana Le Parole E Le Cose con argomento Societa
Le frontiere dell'alterità Proietti P. (Cur.) Boccali R. (Cur.) - Sellerio Editore Palermo, 2009 - Le Parole E Le Cose
Il prossimo, l'estraneo, l'esotico: sono le tre filiere che circoscrivono, oggi, la contemporaneità del dibattito sull'identità e, per converso, sul multiculturalismo. Ciascuna di esse ha il suo focus nella relazione mutevole, che fonda l'ontologia stessa del rapporto tra un Io immaginario e un Altro immaginario, soggetti e oggetti contestuali di una dialettica aporetica, dove la domanda è fondativa di una risposta muta. Il tessuto connettivo della relazione è la struttura portante di tutto questo discorso: l'Immaginario. Questa ricerca, mettendo a confronto temi ed autori di scuole e di formazioni diverse, offre un panorama equilibrato e aderente allo stato dell'arte della situazione internazionale, pur cosciente della sua "funzione strumentale" rispetto alla complessità della materia.
Il tempo del lusso Lipovetsky Gilles - Sellerio Editore Palermo, 2008 - Le Parole E Le Cose
Con il proliferare dei consumi il lusso ha assunto proporzioni nuove e connotazioni diverse da quelle di un tempo: non più fenomeno marginale, limitato a una piccola élite, è diventato un settore portante dell'economia. Ed è onnipresente nell'universo della comunicazione. Per la maggior parte delle scuole filosofiche greche e fino all'Illuminismo il lusso, in quanto sinonimo di eccesso e vanità, non poteva che allontanare l'uomo dalle gioie della semplicità, dell'indipendenza, della forza interiore. Inducendolo a una corsa forsennata verso i falsi piaceri, rammollendo il corpo e lo spirito, il lusso era additato come il vero responsabile della corruzione dei costumi. Nell'ultimo secolo, inoltre, il lusso ha marcato sempre più la differenza tra i ceti, costituendo l'elemento di distinzione e di ostentazione da parte delle classi dominanti. Ma, si chiede Lipovetsky, quanto è valida oggi questa interpretazione?
Il nemico americano. Genealogia dell'antiamericanismo francese Roger Philippe - Sellerio Editore Palermo, 2008 - Le Parole E Le Cose
Gran Bretagna, Germania, Italia e Spagna hanno sempre combattuto guerre contro gli Stati Uniti: la Francia mai. Il che non le impedisce di essere il paese in cui l'antiamericanismo è stato, e rimane, più vivo. Perché i francesi sono così antiamericani? Un atteggiamento che non nasce dalla guerra del Vietnam, né dalla guerra fredda e che, fatto sorprendente, trova consenso unanime, a destra come a sinistra: in un'epoca di divisioni stridenti, è il sentimento più condiviso in Francia, riconcilia spiritualisti e laici, nazionalisti ed internazionalisti. L'enigma dell'antiamericanismo francese non può essere analizzato se non nella lunga durata. Si presenta come una stratificazione di discorsi negativi che in Francia hanno fatto tradizione: dalla abitudine di denigrare l'America di certi filosofi dei Lumi alla delusione davanti all'ingratitudine degli Stati Uniti durante la Rivoluzione francese, fino alle tensioni tra Clemenceau e Wilson, i grandi schemi del discorso antiamericano si mettono subito in gioco e non varieranno di molto nel corso del tempo.