Le Parusciole Libri
Libri pubblicati nella collana Le Parusciole con argomento Everest Monte
Guerra fredda sull'Everest Sayre Woodrow W. - Monterosa Edizioni, 2018 - Le Parusciole
"Guerra Fredda sull'Everest" di Woodrow W. Sayre è il racconto del sogno di tre giovani alpinisti americani (e uno svizzero aggregatosi all'ultimo momento) che, nel 1962, decidono di tentare la conquista dell'Everest da Nord, entrando di nascosto nel Tibet controllato dai cinesi. L'autore e guida della spedizione Woodrow W. Sayre fu nipote del presidente degli Stati Uniti Woodrow Wilson, pilota dell'aviazione americana durante la Seconda guerra mondiale, professore universitario e alpinista. L'impresa, compiuta in piena guerra fredda, rischiò di causare un incidente diplomatico tra Stati Uniti e Cina, ma la storia, raccontata con ironia e understatement, racconta una vera novità per l'epoca: una spedizione leggera e autosufficiente che si avventura in completa autonomia verso una cima himalayana, senza ossigeno, senza portatori, senza installare campi fissi. È il viaggio di quattro giovani entusiasti che partono da Kathmandu, attraversano il Nepal, entrano in Tibet dal passo di Nup La (5915) e, dopo un percorso di 200 km a piedi, raggiungono la quota di 7600 metri sulla cresta oltre il Colle Nord dell'Everest. Dopo aver attraversato ghiacciai sconosciuti, superato problemi di orientamento, difficoltà alpinistiche, peripezie e incidenti il cui esito avrebbe potuto essere fatale, con il monsone in arrivo e ormai a corto di viveri, esausti, deperiti e malconci, riescono a rientrare in Nepal al Campo Base sul ghiacciaio Ngo Jumbo dove, però, li attende una brutta sorpresa.
Il mio Everest Somervell Theodore Howard - Monterosa Edizioni, 2016 - Le Parusciole
Questo libro, tradotto per la prima volta in lingua italiana, è la storia di un uomo curioso e di un valente e coraggioso alpinista, che ha scalato molto nelle Alpi e in Himalaya, ha partecipato nel 1922 e nel 1924 a due assalti all'Everest senza ossigeno, è stato testimone del tragico tentativo di Mallory con Irvine e ha rischiato egli stesso di morire. È anche il diario di un viaggio nell'India colonialista vista da un inglese illuminato, generoso e anticolonialista, e nel Tibet medioevale degli anni '20. Racconta i sorprendenti e talvolta umoristici incontri con gli abitanti dei villaggi, la tragica, infantile fede dei lama, i paesaggi di incomparabile bellezza, la maestosità delle montagne. Ma soprattutto descrive gli incredibili e del tutto nuovi problemi che Mallory, Somervell, Noel, Bruce, Finch e gli altri partecipanti alle spedizioni, ogni giorno affrontavano e cercavano di risolvere, supplendo alla mancanza di esperienze precedenti a cui rifarsi con la britannica imperturbabilità, il coraggio e un giovanile, incrollabile entusiasmo.