Le Scie Libri
Libri pubblicati nella collana Le Scie con argomento Calcio Gioco Del
Prossime uscite su CALCIO GIOCO DEL
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788897093312 Stadi da leggenda
- 9788879532662 Senza maglia e senza bandiera. Storie pallonare di ieri e di oggi
- 9788832182415 1000 curiosità sul campionato di calcio italiano
- 9788832182262 1000 curiosità sugli europei di calcio
Un secolo di passione granata. 1919-2019. 100 anni di storia Portogruaro Calcio Vit Giorgio Michielon Antonio Collovini Edoardo - Visystem, 2019 - Le Scie
Il racconto dei 100 anni del Portogruaro Calcio, un percorso costellato da grandi successi fatti di gesta quotidiane, di passione, di amore, di dedizione verso lo sport e l'impegno sociale per il mondo dei giovani. Un lavoro durato cinque anni, che ha visto coinvolto un folto gruppo di autori e collaboratori, con moltissime persone intervistate tra giocatori, dirigenti, allenatori, autorità ed appassionati.
Storia del gol. Epoche, uomini e numeri dello sport più bello del mondo Sconcerti Mario - Mondadori, 2015 - Le Scie
Il calcio come lo intendiamo oggi ha la sua origine verso la fine dell'Ottocento, quando lo scopo del gioco non è più semplicemente strappare il pallone agli avversari, ma indirizzarlo in una zona ben precisa e delimitata del campo, che assume la forma di una porta. È la nascita del gol, che di questo sport incarna l'essenza. Eppure, nonostante chiunque ne avverta quasi naturalmente il fascino e il valore incomparabile, il gol è sempre stato inteso solo come mezzo per il raggiungimento di un risultato finale, la vittoria. Mario Sconcerti, una delle firme del nostro giornalismo sportivo, è il primo ad aver studiato il gol come gesto tecnico puro, come costruzione ed evoluzione del gioco, ripercorrendone la storia dai tempi pionieristici degli scudetti del Genoa e del Milan all'inizio del secolo scorso al calcio superprofessionistico e televisivo di oggi. Da quando, cent'anni fa, i campi erano senza erba, fangosi o duri come l'asfalto, e i palloni, tutt'altro che sferici, andavano dove volevano e diventavano pesantissimi con la pioggia, difficili da colpire di testa: fattore che, unito all'altezza media degli italiani, all'epoca di un metro e sessantacinque, produceva da noi un gol veloce, un po' avventuroso, costruito con la palla a terra. A quando, quarant'anni dopo, finita la seconda guerra mondiale, siamo stati invasi da giovani giganti svedesi e danesi (Nordahl, Praest, Liedholm, Jeppson, i fratelli Hansen) che chiedono, invece, la palla alta.