Lettere Libri
Libri pubblicati nella collana Lettere con argomento Gadda Carlo Emilio
Prossime uscite della collana Lettere
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- 9788877687494 Lettere a Sergio Escobar
Come frantumi di mondi. Teoria della prosa e logica delle emozioni in Gadda Baldi Valentino - Quodlibet, 2019 - Quodlibet Studio. Lettere
Carlo Emilio Gadda, uno dei più grandi narratori del Novecento, è ancora ai margini del canone scolastico per via della sua complessità: il lettore che si avvicini per la prima volta all'opera gaddiana rischia di essere scoraggiato dalla densa stratificazione di problemi linguistici, filologici e logici posti da una compagine testuale così intricata da poter apparire illeggibile. "Come frantumi di mondi" è un libro sulla costruzione narrativa di Gadda, che prova a trattare Gadda come una sineddoche per interrogarsi sulla dialettica fra logica del mondo e racconto letterario. Vi si affrontano questioni di teoria della letteratura e di logica dell'interiorità lungo due linee di indagine diverse: quella psicologico-psicoanalitica, condotta sulla scia di Freud e Matte Blanco; e quella filosofico-scientifica, esplorata nei suoi legami con il pensiero di Leibniz, Spinoza e Kant, ma anche di Einstein, Heisenberg e Pauli. L'impostazione teorica di Come frantumi di mondi rispecchia, così, la cultura gaddiana, articolandosi attorno a tre coppie antinomiche che ritornano in tutti i capitoli: matematica ed emozioni; logica e caos; convenzioni letterarie e vissuto.
Lettere alla sorella Gadda Carlo Emilio Colombo G. (Cur.) Viganò C. (Cur.) - Archinto, 1987 - Lettere
Lettere alla sorella - Archinto
Carissimo Gianfranco. Lettere ritrovate (1943-1963) Gadda Carlo Emilio Ungarelli G. (Cur.) - Archinto, 1998 - Lettere
Queste lettere ritrovate successivamente all'edizione del 1988 costituiscono qualcosa di più di una semplice aggiunta al punto da poter essere lette in modo del tutto autonomo e senza l'ausilio di precedenti. Più che disperse, infatti, esse si enucleano in due ben definiti periodi cronologicamente connotati, 1943-47 e 1953-62, di cui il primo risulta essere di gran lunga il più importante, sia per quantità che per qualità e tensione documentaria. Gli anni della guerra e soprattutto dell'immediato dopoguerra, difficili ma anche fervidi per Gadda, vengono qui rappresentati in tutta la loro intensa drammaticità, vissuta anche alla luce della grande amicizia con Gianfranco Contini.