Mefisto Libri
Libri pubblicati nella collana Mefisto con argomento S
Tra natura e cultura. Degenerazione, eugenetica e razza in Giuseppe Sergi (1841-1936) Cerro Giovanni - Edizioni Ets, 2024 - Mefisto
Il volume ricostruisce il pensiero di una delle più importanti figure del positivismo italiano: l'antropologo e psicologo Giuseppe Sergi (1841-1936), a lungo docente nell'Università di Roma e fondatore della Società romana di antropologia. Speciale attenzione è riservata a tre aspetti della sua riflessione - la degenerazione, l'eugenetica e la concezione dei gruppi etnici - che vengono inseriti nel contesto culturale del tempo e riletti alla luce del rapporto tra eredità e ambiente. Da questa indagine emerge come l'opera di Sergi sia elaborata in risposta alle grandi questioni della modernità: dalla massificazione allo sviluppo scientifico e tecnologico, fino alla nascita delle metropoli.
Storie di animali chiusi nell'aria. Spallanzani e la respirazione in vita e in morte Monti Maria Teresa - Edizioni Ets, 2017 - Mefisto
La carriera scientifica di Lazzaro Spallanzani fu tutta percorsa da un'inguaribile bulimia dell'occhio e della mano. Nessuna ricerca regge tuttavia il confronto con la seconda indagine sulla respirazione e nessuna fu concentrata in un tempo così breve (1795-1799), per una massa così imponente di risultati. Presupposto ne fu la passione per la nuova chimica, che infiammò gli ultimi anni di Spallanzani e lo riconciliò con lo studio della respirazione, invero già frequentato vent'anni addietro e abbandonato proprio per avversione alla chimica flogistica. Questo libro tira dunque le fila di quattro direzioni di ricerca solidamente intrecciate: il backstage, rappresentato dalle teorie respiratorie classiche; la prima ricerca di Spallanzani (prelavoisieriana e quindi "sbagliata"); le "novità francesi" e la seconda inchiesta, che d'impeto le superò, travolgendo se stessa nella narrazione impossibile di un canone (postlavoisieriano) della respirazione "in vita e in morte".
Etica ed evoluzione. La filosofia di Spencer e le origini dell'eugenetica Ceri Luciana - Edizioni Ets, 2013 - Mefisto
Quale rapporto c'è tra etica e scienza? È possibile una fondazione scientifica dei principi morali di condotta? Il libro affronta queste domande attraverso l'analisi critica dell'etica evoluzionistica di Spencer, della sua versione "liberale" dell'utilitarismo e delle obiezioni sollevate da chi, come Sidgwick, Huxley e Moore, difende l'autonomia dell'etica e la sua irriducibilità alle discipline scientifiche. Viene poi esaminata la relazione tra la filosofia spenceriana e il progetto eugenetico di "coltivazione" della specie umana, elaborato da Galton e difeso da Saleeby nel tentativo di conciliare evoluzione naturale ed evoluzione morale dell'uomo. Tale tentativo appare peraltro vanificato dalla polivalenza morale dei caratteri umani fisici e mentali, una riflessione sulla quale è utile per delineare il rapporto tra la sfera dell'etica e quella della scienza e definire i limiti del contributo che l'indagine scientifica può dare in ambito morale. Se infatti è condivisibile l'idea che la scienza possa contribuire alla comprensione di ciò che non può essere oggetto di prescrizioni morali, è invece opinabile la pretesa di trarre dalle conoscenze scientifiche conclusioni su ciò che è moralmente giusto e sbagliato.