Meme Libri
Libri pubblicati nella collana Meme con argomento S
Bakunin contro Marx. Marx contro Bakunin. Alle origini del frazionismo delle sinistre Moscato A. (Cur.) - Goware, 2018 - Meme
A esclusione di Carlo Cafiero, del quale riconobbe il valore, Marx fu crudele con gli anarchici, una componente significativa del movimento operaio portatrice di istanze importanti per lo sviluppo del movimento. Gli anarchici lo ripagarono con la stessa moneta. Si inaugurò così un modello di lotta politica che fu funestamente replicato dai partiti comunisti e dalle sinistre del XX secolo. Eppure c'erano molte convergenze tra gli anarchici e la dottrina di Marx; infatti gli anarchici la completavano con aspetti che si sarebbero rivelati di un'attualità sconcertante rispetto alle esperienze derivate dal marxismo dottrinario. Invece prevalse il frazionismo. In questa antologia, introdotta e curata da Antonio Moscato, sono raccolti i principali scritti che caratterizzarono questa diatriba. Con l'occasione sono proposte anche le riflessioni di Gramsci sull'anarchia, commentate da Giuseppe Manias, e recuperato un saggio importante di Gian Mario Bravo, scritto nella temperie post '68. Lo scritto dello storico torinese aggancia il dibattito tra marxisti e anarchici a quello avvenuto tra i leader dell'"utopia libertaria" del '68, come Marcuse e Cohn-Bendit. Con scritti di Michail Bakunin, Karl Marx, Friedrich Engels, Antonio Gramsci, Gian Mario Bravo, Giuseppe Manias.
Per un reddito di cittadinanza. Perché dare soldi a Homer Simpson e ad altri fannulloni Del Bò Corrado Murra Emanuele - Goware, 2014 - Meme
Il reddito di cittadinanza è uno degli argomenti del momento. Molti pensano che lo Stato debba farsi carico dei poveri e dei disoccupati e che esso possa rappresentare lo strumento giusto per questo scopo. Ma il reddito di cittadinanza, correttamente inteso, è un trasferimento monetario verso tutti i cittadini, da dare anche a chi è abile al lavoro e sceglie di non lavorare e persino a chi è ricco e di soldi ne ha già in abbondanza. Si tratta di denaro concesso senza alcuna condizione né richiesta. Ma è possibile difendere l'idea di un reddito dato a tutti, ricchi e poveri, stakanovisti e fannulloni? Questo saggio cerca di chiarire i termini essenziali del problema, presenta gli argomenti a sostegno, risponde ad alcune delle critiche più diffuse, mettendo così ordine in un dibattito in cui il reddito di cittadinanza è confuso con altre misure, dal reddito garantito al salario minimo. Un testo che fa riflettere, in un'epoca di generale ripensamento dei sistemi di protezione sociale, quello giusto per farsi un'idea che vada oltre le semplificazioni e gli slogan gridati.