Mimesis Cinema Libri
Libri pubblicati nella collana Mimesis Cinema con argomento Kubrick Stanley
Prossime uscite della collana Mimesis Cinema
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222332000 Il cinema distopico di Marco Bolognesi
La trappola del testo. Sul primo Kubrick Zumbo Saverio - Mimesis, 2018 - Mimesis-Cinema
"Nel ripensare il suo classico studio sul "primo" Kubrick, Saverio Zumbo si sintonizza con [le] nuove prospettive degli studi sul regista. Zumbo rilegge infatti i film del giovane Kubrick (dal cortometraggio "Day of the fight", del 1949 a "Lolita" del 1962) alla luce di una duplice ipotesi. In primo luogo, egli ritiene che occorra postulare uno stacco tra i primi due film [...] e la produzione successiva: all'inizio della propria carriera Kubrick tenta vie radicalmente sperimentali, che poi finisce per abbandonare [...]. In secondo luogo, il fervido e irripetibile clima sperimentale dei primi film sarebbe basato (non senza qualche ingenuità e alcune ambizioni eccessive) sulla sintesi di due elementi: da un lato la lezione modernista della riflessività dell'opera d'arte, e dunque la sperimentazione sul linguaggio e la messa in scena del medium; dall'altro lato l'influsso della psicanalisi junghiana che costituirebbe il serbatoio delle più interessanti sperimentazioni linguistiche e metalinguistiche." (dall'Introduzione di Ruggero Eugeni)
Kubrick e Caravaggio, sabotatori del reale Fiotti Francesco - Mimesis, 2021 - Mimesis-Cinema
Durante le riprese di Shining Kubrick confidò a Jack Nicholson: "in un film non si cerca di fotografare la realtà, si cerca di fotografare la fotografia della realtà". Le sue parole in maniera apparentemente inspiegabile richiamano l'opera di Caravaggio. Questo saggio è un tentativo di scalfire la superficie del visibile, del consueto, del rassicurante, puntando in profondità ad analizzare le sovrapposizioni della poetica di due geni assoluti dell'arte solo a prima vista distanti, ma che si incontrano sul terreno della ricerca della verità e del suo rapporto con il reale. Un viaggio avvincente in cui la struttura stessa si fa contenuto. Il testo infatti si configura come un monolite, accoglie al suo interno una costellazione di rimandi, dei veri e propri varchi, che ci conducono in direzioni inaspettate, parallele, sorprendenti, in grado di amplificare la nostra esperienza. Prefazione di Gianvincenzo Cresta.