Moderna Libri
Libri pubblicati nella collana Moderna con argomento Rosselli Amelia
«Scrivere e chiedersi come è fatto il mondo.» Per Amelia Rosselli Verbaro C. (Cur.) - Rubbettino, 2008 - Studi Di Filologia Antica E Moderna
"Il decimo anniversario della morte di Amelia Rosselli, nel 2006, ha consolidato e riformulato su basi nuove la sua centralità nel panorama poetico del secondo Novecento, per mezzo di una ricca serie di studi che ne indagano oggi più rigorosamente e sistematicamente il procedimento espressivo e intellettuale. Si è aperta una nuova stagione critica, alla quale ha proficuamente contribuito il convegno tenutosi nel dicembre 2006 all'Università della Calabria, che ha visto la partecipazione di alcuni tra i primi critici e lettori della Rosselli (Berardinelli, Pecora), ma anche di molti giovani studiosi che nello straniamento di questa parola poetica e nel suo radicamento biografico individuano un'esperienza cardine del nostro Novecento letterario. I contributi che qui presentiamo affrontano i nodi critici attualmente più dibattuti intorno alla poesia rosselliana: la questione dell'intertestualità, il rapporto tra poesia e musica, la definizione testuale e filologica delle prime opere, la controversa centralità della Libellula, l'innovativo sistema della metrica. Accanto a tali contributi il volume contiene alcuni importanti documenti epistolari inediti, testimoni di varie fasi dell'attività poetica e critica di Amelia Rosselli, dalla lettera a Pasolini del 1962 che definisce la pubblicazione del saggio Spazi metrici, al carteggio con Carlo Betocchi dedicato a Lorenzo Calogero, fino alle lettere degli anni Ottanta a V.S.Gaudio."
Quadrati, cantoni, cantonate. Topografie poetiche di Amelia Rosselli Carpita C. (Cur.) Tandello E. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2015 - Moderna
Questo volume monografico dedicato ad Amelia Rosselli nasce e si articola sotto spinte diverse. Innanzitutto, si è sentita la necessità di mettere a disposizione degli studiosi quei materiali che, per ragioni legate alla natura stessa del volume mondadoriano, ne sono rimasti esclusi. Questo ha significato dare spazio a riflessioni ispirate dal recente lavoro di reperimento di epistolari e archivi afferenti alla vita e all'opera rosselliana, e soprattutto all'impeto dato dalla recente risistemazione del Fondo di Viterbo, dove sono raccolti e ora catalogati i libri della biblioteca di Amelia Rosselli. L'apporto del Fondo per gli studi rosselliani è fondamentale, sia per la ricchezza dei volumi appartenuti ad Amelia, sia per la percentuale molto alta di testi estesamente postillati che essa comprende. I saggi qui contenuti dimostrano come i risultati di una ricerca filologica sistematica e accurata aumenti in maniera significativa la conoscenza e la comprensione dell'opera di questo grande poeta del Novecento, e permetta di rivisitare alcuni dei topoi portanti della poesia rosselliana. I rapporti con Pasolini e con Montale, il linguaggio vorace che usa i testi altrui come "lievito" sono temi esplorati a fondo nel volume. Le lettere di Amelia a David Tudor ritrovate presso il Getty Institute di Los Angeles rappresentano poi un'anticipazione importantissima e una conferma della centralità dell'attività musicale di Amelia negli anni sessanta.