Mosaic Libri
Libri pubblicati nella collana Mosaic con argomento Montale Eugenio
Prossime uscite su MONTALE EUGENIO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788890897153 Eugenio Montale. Eppure resta che qualcosa è accaduto, forse un niente che è tutto
- 9788815393760 La lingua di Montale
l'Opus contra naturam di Montale Gareffi Andrea - Paolo Loffredo, 2020 - Mosaic
L'inizio del Qohélet parla dell'inizio e del ritorno all'inizio. Il sole sorge, tramonta e ritorna là dove rinasce; il vento va verso Sud e gira verso Nord; tutti i fiumi ritornano alla fonte, "revertuntur". Questo è l'archetipo. Il codice originario, il logos, l'anima mundi, senza perdita nella dispersione. Il ritorno agli elementi primi, aria, acqua, fuoco, terra. Il tempo secondo la forma geroglifica del serpente uroboro, che si mangia la coda. I fiumi di Montale sono tempo fatto acqua, tempo che pensa se stesso, e ritorna al gorgo di prima del tempo. E se non è il fiume, è l'anguilla che risale il corso. L'inversione corona l'immagine dell'invisibile che chiede una forma. Il Mio fiume di Ungaretti nelle due strofe iniziali si trapunta di una parola prima giungere alla Parola: "ora", ripetuta per sedici volte, qualcuna in maiuscolo. Marchio del tempo e imperativo assoluto. Nell'ultima strofa la Parola è adesso "Santo", sempre in maiuscolo. La poesia ambisce consacrarsi nel tempo.
Montale errante. Cronache di una tensione religiosa Fraccacreta Alberto - Paolo Loffredo, 2018 - Mosaic
Simbolo di un'ansietà nichilista tra le più dure a essere scalfite, nel corso della sua parabola esistenziale e letteraria Eugenio si è spesso confrontato con tensioni religiose legate alla ricerca del divino e del compimento umano. In relazione alle sue ispiratrici - il cosiddetto tu montaliano -, si è fatto pochissimo cenno alla mariologia implicita che esse nascondono. In relazione alle tessiture dell'io, invece, non è stata rilevata del tutto la domanda pneumanalitica di integrità soggettuale. Una cosa è certa: Montale non riesce a negare l'oltre; eppure, non sembra individuarlo in maniera chiara. Sulle tracce dell'oltre si avvia. Di qui la sua erranza.
Eusebio ed Esterina. La tuffatrice cantata in Falsetto da Montale a cento anni dagli Ossi di seppia: lettere e versi Culicelli Paola - Paolo Loffredo, 2025 - Mosaic
Il volume indaga la figura di Esterina Rossi, la tuffatrice cantata nella lirica Falsetto degli Ossi di seppia da Eugenio Montale, restituendole la dimensione reale di musa e interlocutrice privilegiata del giovane poeta. Attraverso l'analisi di un epistolario inedito - comprendente lettere di Montale, Bianca Clerici, Francesco Messina, Gina Tiossi e altri membri del sodalizio artistico di Quarto dei Mille - il libro ricostruisce il contesto affettivo, culturale e creativo che diede origine alla prima stagione poetica montaliana. Esterina emerge come una creatura liminale, sospesa fra terra e mare, corpo e spirito, realtà e mito: simbolo di quella forza vitale e metamorfica che alimenta la poesia giovanile di Montale. Le sue lettere e i ricordi degli amici restituiscono un ritratto vivace della Genova degli anni Venti, tra bagni al mare, amicizie artistiche e prime prove letterarie.