Nodi Libri
Libri pubblicati nella collana Nodi con argomento Politica
Prossime uscite della collana Nodi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257910198 Il denaro come arma. Come l'economia decide tra guerra e pace
- 9791256147472 Il piacere negato
- 9791256140473 Il delitto Camus
- 9788832826807 Prima gli italiani?
- 9788829715008 Inattualità del liberismo
Politica per perplessi Innerarity Daniel - Castelvecchi, 2020 - Nodi
Negli ultimi anni siamo stati testimoni di eventi politici imprevedibili, dalla vittoria elettorale di Donald Trump alla Brexit. Ogni cosa sembra sfuggire al nostro controllo e l'insicurezza che ne deriva ci porta a essere ansiosi, aggressivi verso l'"altro" e disillusi nei confronti della politica, fossilizzata su vecchi schemi binari che non rappresentano più la nostra realtà. Daniel Innerarity ci offre alcuni suggerimenti per difenderci dalla perplessità di cui siamo schiavi, come la realizzazione di sistemi politici intelligenti, capaci di sopravvivere ai cattivi governanti, o la costruzione di una democrazia più inclusiva, che tenga conto anche della minoranza. Sopra ogni cosa, però, ci invita all'ottimismo: anche se non è possibile prevedere il futuro, ogni nostra azione può dare il via al cambiamento verso un mondo migliore, sostenibile e più sicuro.
Il secolo greve. Alle origini del nuovo disordine mondiale Ferraresi Mattia - Marsilio, 2017 - Nodi
Il secolo greve è l'era di Donald Trump, dei nazionalismi europei e dei partiti anti-qualcosa, il secolo social e «populista» che mette in questione l'assodato e afferma l'indicibile. Se una politica grossolana mostra i segni anticipatori di un Occidente meno equo, meno libero e meno giusto, concentrarsi su di essa, come ormai d'abitudine, restituisce soltanto l'immagine di un sistema impazzito e incomprensibile. Rifiutando ogni semplificazione, Mattia Ferraresi individua dagli Stati Uniti all'Europa i segni più profondi del cambiamento, sulle tracce del tarlo che sta erodendo istituzioni e liturgie delle democrazie liberali, e con esse le nostre sicurezze. Si scopre così che «non sono le invasioni dei nuovi barbari a minacciare la cittadella liberale, sono le fondamenta stesse a dare segni di cedimento»: gli scricchiolii si propagano dalle nostre esistenze fino alle poltrone più ambite della Casa Bianca, in un crescendo di bassezze e spaesamento, una vera e propria perdita di senso, che è la cifra del nostro tempo.
Scegliere i vincitori, salvare i perdenti. L'insana idea della politica industriale Debenedetti Franco - Marsilio, 2016 - Nodi
Protezionismo, autarchia, keynesismo, programmazione, strategie, italianità: tutte variazioni su uno stesso tema, l'idea che lo Stato, per governare l'economia, debba intervenire e sappia farlo imboccando le strade giuste. È la politica industriale: lo Stato si sostituisce al mercato e sceglie i vincitori della gara concorrenziale. Salvo poi, quando l'"insana idea" non ha successo, dover correre ai ripari salvando i perdenti. Ma la politica industriale influenza e condiziona anche "l'altra metà del cielo", quella dell'industria privata, delle grandi famiglie e non solo. Si allarga alla politica finanziaria, si espande a quelle culturali e giudiziarie. Cade sulle sue contraddizioni, risorge, si allinea alle regole dell'Unione europea. Quasi coetaneo dell'Iri, che in Italia dell'intervento pubblico in economia è stato l'eponimo, Franco Debenedetti, per i ruoli che ha ricoperto, vi ha convissuto per molto tempo: prima da manager, lavorando nell'"altra metà del cielo", poi da politico e da saggista, cercando di smontarne le strutture. Ora, estraendo i tratti di filo rosso dell'ideologia su cui si regge e riannodandone i capi, scrive la lunga storia della politica industriale in Italia. Dalla Grande depressione alla Grande recessione, dagli altiforni alla banda larga, dall'Italietta di Giovanni Giolitti all'Unione europea di Angela Merkel, gli assi di lettura di questo libro - storico, politico, personale - si incrociano in un punto: la politica industriale e le ragioni per cui è un'"insana idea".