Nuove Voci Libri
Libri pubblicati nella collana Nuove Voci con argomento Pirandello Luigi
Prossime uscite della collana Nuove Voci
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9782491229580 Camparìa
- 9782491229566 La gloria degli amanti
Il fascino di don Chisciotte. Unamuno e Pirandello De Fusco Carla - Gruppo Albatros Il Filo, 2015 - Nuove Voci. I Saggi
Scrive Leonardo Sciascia: "L'incontro effettivo di Pirandello con Cervantes avviene sul terreno di Unamuno: là dove don Chisciotte muta la realtà in illusione e l'illusione in realtà, egli stesso figura della realtà e dell'illusione insieme, figura dell'agonia". Cervantes è stato infatti per entrambi gli autori un amore antico, eppure niente divide Pirandello da Unamuno quanto la figura di don Chisciotte: uomo, laico, sconfitto per il primo, eroe mistico per il secondo. Ciò che invece unisce profondamente i due autori è l'artificio formale della "riscrittura", che caratterizza l'autonomia del personaggio nel romanzo "Vida de don Quijote y Sancho" e nella commedia "Sei personaggi in cerca d'autore". La differenza di genere e la scelta del teatro non è secondaria, Pirandello infatti interpreta la capacità del personaggio di conservare la sua identità, attraversando strutture formali diverse, anche come prova di regia, e soprattutto dona ad esso una fenomenologia della memoria che lo rende unico nel panorama europeo e più complesso rispetto a quello unamuniano. Ma i sei personaggi falliscono sulla scena e "Enrico IV" ne sancisce la sconfitta. Eppure il "Don Quijote" rimane nel mondo poetico pirandelliano e, dopo una lunga pausa più che decennale, "I giganti della montagna" tornano a Cervantes per ricostruire di nuovo il mistero metamorfico della poesia, anticipando il magico mondo di Borges, e del suo Menard che, come Unamuno, riscrive il "Don Quijote".
L. Pirandello: natura, religiosità e mistero. Ediz. ampliata Masiello Pasquale - Gruppo Albatros Il Filo, 2018 - Nuove Voci. I Saggi
«La tesi secondo cui nel percorso poetico di Pirandello sia presente una "conversione", un prima e un dopo, non appare credibile. Il presente lavoro intende dimostrare, alla luce dei testi, invece, una evoluzione della poetica, nella continuità delle tematiche, un arricchimento dell'universo del sentire umano, nella diversità dei moduli espressivi.» (Pasquale Masiello)
L'anti-eroe nel teatro pirandelliano Gorgolini Ida - Gruppo Albatros Il Filo, 2013 - Nuove Voci
I personaggi pirandelliani sono lo specchio dell'uomo del Novecento: un individuo che, dopo la freudiana scoperta dell'inconscio, ha perso le monolitiche certezze illuministiche, e si trova frammentato in un insieme di pulsioni non governabili. Se i personaggi dei grandi romanzi Ottocenteschi erano "ridotti" a singolarità "macchinate" da forze di ordine superiore, riflesso di un universo visto in chiave deterministica, i soggetti che popolano i drammi di Pirandello sono fondamentalmente soli, abbandonati a se stessi, incapaci di trovare posto in una società basata su convenzioni false e bigotte, se non indossando una maschera che però li allontana dal proprio vero "io". Questi individui così, finiscono loro malgrado con l'assumere i connotati dell'anti-eroe, rovesciando del tutto le prerogative degli attori del teatro classico.